• pubblicato il 03-09-2014

Superbike 2014, si torna a Jerez

di Francesco Irace

In Spagna Sykes difenderà la prima posizione in classifica

La Superbike 2014 torna a Jerez per il decimo evento della stagione. Il circuito andaluso è tornato nel calendario delle derivate dalla serie lo scorso anno, dopo una prima fugace apparizione nel lontano 1990.

Tom Sykes si affaccia a questa nuova trasferta con grande fiducia e stupendi ricordi, avendo l’anno scorso alzato, per la prima volta, il trofeo riservato al Campione del Mondo Superbike 2014, al termine di un’annata semplicemente perfetta.

Il pilota britannico si trova al comando della classifica con 44 punti di vantaggio su Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), il quale deve assolutamente recuperare terreno dalla vetta per mantenere vive le sue speranze di titolo.

“E’ stata una pausa estiva piuttosto lunga, ma sono concentrato al 100% per dare il meglio a Jerez”, ha detto Guintoli. “Combatterò in ogni gara per ogni punto possibile, a maggior ragione ora che è stata cancellata la tappa in Sudafrica. Ce la possiamo ancora fare, lotteremo fino alla bandiera a scacchi”.

Anche il neo papà Marco Melandri ha trovato il modo di mantenere alta la tensione agonistica, divertendosi con una RSV4 stradale a Castelletto e Adria.

Protagonista nelle ultime gare, il campione di Ravenna vuole continuare a lottare per la vittoria anche se a Jerez prevede una battaglia infuocata: “Finalmente si torna in pista, la pausa è stata decisamente troppo lunga! Prevedo un week end bollente visto le temperature e due gare molto faticose.

Jerez è una delle mie piste preferite, non vedo l'ora di riprovare l'adrenalina della partenza. Dopo la vittoria nell'ultimo appuntamento di Laguna Seca sono sicuro che posso andare fiducioso e in sella alla mia RSV4 mi divertirò un sacco”.

Superbike 2014, si torna a Jerez

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