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  • pubblicato il 29-10-2014

Superbike 2014, lotta al titolo in Qatar per Guintoli e Sykes

di Francesco Irace

I due piloti si giocheranno il titolo mondiale nell'ultimo round del mondiale, che si disputerà per la prima volta in notturna

La Superbike 2014 sbarca a Losail, in Qatar, dove questo fine settimana si disputerà il round conclusivo del mondiale.

Si ritorna in Qatar – prima volta in notturna per la Superbike – dopo quattro anni di assenza. L’ultimo round disputato sulle sponde del Golfo Persico aveva visto il dominio di Ben Spies, in grado di conquistare sia la pole position che la doppietta in gara.

Sykes e Guintoli per il titolo

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) guida la classifica con un vantaggio di 12 punti su Sylvain Guintoli. Entrambi i piloti hanno già corso su questa pista, con Guintoli il più esperto dei due avendo preso parte a cinque edizioni del Gran Premio del Qatar, di cui una in notturna nella classe MotoGP nel 2008 (fu quindicesimo alla bandiera a scacchi).

Sykes, il campione in carica, ha partecipato soltanto all’edizione 2009 del round del Qatar, in quella che era la sua stagione di debutto nella competizione. Il pilota britannico fece bene sulla tecnica e veloce pista del Medio Oriente, lunga ben 5380m, chiudendo al settimo e quinto posto le due gare.

Con Sykes e Guintoli in lotta per il successo finale, la battaglia per il terzo posto vede un Marco Melandri (Aprilia Racing Team) in splendida forma precedere di 11 punti Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) e di 30 Loris Baz (Kawasaki Racing Team). Il ravennate, vincitore di quattro delle ultime sei gare, vuole fare il possibile per chiudere la stagione al meglio.

"Sono molto contento di correre in Qatar e di notte. É un posto che mi piace tantissimo così come la pista, e sono certo che la mia RSV4 si adatterà benissimo. Ho voglia di continuare la mia striscia positiva di risultati e di aiutare Aprilia a conquistare il Mondiale Costruttori", ha detto Melandri.

Superbike 2014, lotta al titolo in Qatar per Guintoli e Sykes

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