• pubblicato il 21-07-2013

Tragedia in Supersport: Andrea Antonelli muore investito da un'altra moto

di Francesco Irace

Colpito accidentalmente al collo, come Marco Simoncelli. Piogga e mancanza di visibilità le principali cause dell'incidente

Non ce l'ha fatta Andrea Antonelli, 25enne pilota della Supersport, investito dall'incolpevole Zanetti durante il primo giro della gara in corso sul circuito Moscow Raceway, dove la Superbike 2013 ha dato vita poche ore prima a Gara 1.

L'incidente fatale è avvenuto sul rettilineo e le cause principali sono da attribuire alla totale mancanza di visibilità causata dall'elevata quantità d'acqua sollevata dalle moto.

Antonelli è caduto accidentalmente senza riportare apparentemente conseguenze ma è stato colpito al collo dalla moto di Zanetti che sopraggiungeva a fortissima velocità (circa 250 km/h). Inutili gli immediati soccorsi.

Una fatalità, insomma, che ricorda molto da vicino quanto successo a Marco Simoncelli in Malesia; anche se la dinamica era completamente diversa.

La gara è stata immediatamente sospesa, così come è stata cancellata Gara 2 della Superbike.

Andrea Antonelli

Andrea Antonelli è nato il 17 gennaio 1988 e risiedeva a Castiglione del Lago.

Aveva iniziato, come tutti, da piccolo con le minimoto passando alle gare vere nel 2002. Ha conquistato 14 podii in totale tra Superstock 600 e SuperStock 1000.

Andrea Antonelli aveva cominciato a correre con le minimoto passando poi alle gare in pista nel 2002. Nell’Europeo Superstock 600 e nella Superstock 1000 era salito per 14 volte sul podio.

Aveva debuttato nel Mondiale SuperSport nel 2012 e nelle qualifiche di Mosca aveva conquistato il suo miglior risultato di sempre, un quarto tempo che gli aveva permesso di partire in seconda fila nello schieramento.

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