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Nissan, “la qualità dell’aria”

La Casa giapponese alcuni dati che dimostrano come crescenti livelli di inquinamento dell’aria nelle principali città europee, coincidono con una maggiore consapevolezza dei cittadini riguardo la loro salute.

Nissan, la casa costruttrice del veicolo a zero emissioni più venduto al mondo, Nissan LEAF, ha rivelato alcuni dati che dimostrano come crescenti livelli di inquinamento dell’aria nelle principali città europee, coincidono con una maggiore consapevolezza dei cittadini riguardo la loro salute. 

Nel Regno Unito, le ricerche su internet per il termine “miglior purificatore dell’aria” sono cresciute di oltre il 750 per cento, con un picco a giugno 2016, il più alto mai registrato negli ultimi dieci anni. Inoltre, le persone desiderano conoscere la qualità dell’aria nelle città e nelle 

località in cui vivono, dato che la ricerca del termine “indice di qualità dell’aria” ha visto una crescita del 750 per cento e del 350% per “dati sull’inquinamento dell’aria”.

Oltre alla produzione dei veicoli totalmente elettrici Nissan LEAF ed e-NV200, la casa giapponese ha annunciato una partnership di primaria importanza con il fornitore di energia Enel per testare in tutta Europa la tecnologia vehicle-to-grid. Questo sistema trasformerà i veicoli elettrici in unità mobili di energia pulita, in grado di immettere nuovamente energia nella rete oltre che a prelevarla.

Inoltre, Nissan ha confermato l’intenzione di entrare nel mercato per lo stoccaggio domestico dell’energia; quest’anno lancerà in tutta Europa la sua unità ‘xStorage’, in partnership con Eaton, società di gestione dell’energia. Il sistema non solo darà una “seconda vita” alle batterie dei veicoli elettrici, ma offrirà anche una soluzione di stoccaggio totalmente integrata che metterà nuovamente la gestione e la distribuzione dell’energia nelle mani del consumatore.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente dichiarato che oltre l’80 per cento della popolazione che vive in aree urbane, sottoposte a controlli sui livelli di inquinamento dell’aria, è esposta ad una qualità dell’aria che eccede i limiti fissati dall’OMS[2]. Si tratta quindi di un problema globale. Tutto ciò, recentemente, è stato reso evidente dal numero di giornate ecologiche fissate in tutte le capitali d’Europa, compresa Parigi, dove gli automobilisti sono stati costretti a guidare a targhe alterne.