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BMW Serie 4, la nostra prova su strada

No, non dovrebbe essere confusa con una Serie 3 con due porte in meno: la BMW Serie 4 Coupé è un modello tutto nuovo, con numerosi cambiamenti rispetto alla sua “sorella” a 5 porte.

Serie 4 Coupé: questione di aerodinamica

Innanzitutto l’altezza: cinque centrimetri in meno rispetto alla berlina, per una aerodinamica che ne guadagna grazie anche ad appositi sfoghi per l’aria dietro i passaruoti anteriori.

Il tutto per una linea, quella della nuova BMW Serie 4, che si dimostra filante e dinamica, con un baricentro che beneficia di un assetto ribassato e sospensioni non troppo rigide che offrono un discreto piacere di guida.

Comfort per quattro

A pagarne le conseguenze, se così si può dire, sono i passeggeri posteriori, che sulla Serie 4 Coupé patiscono il tetto rastremato rischiando di toccarlo con la testa.

Ma il comfort per chi viaggia è garantito da un abitacolo più spazioso della media della categoria nella zona delle gambe e delle spalle. Il tutto, ovviamente, accompagnato dalla consueta qualità BMW.

Motori per tutti

La nuova BMW Serie 4 Coupé si porta avanti, e rispetta le normative Euro 6 con tre motori dalla classica qualità tedesca: un 2.0 turbodiesel da 184 CV – che si prevede sarà il più venduto – e due a benzina (un 2.0 da 245 CV e un 3.0 da 306CV).

Il primo dedicato a chi predilige la comodità di marcia, i secondi per chi punta tutto su prestazioni e verve.