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Fiat 500 Cult, la prova su strada

La piccola city-car chic di Torino si rinnova. Con un nuovo motore TwinAir che promette divertimento...

di Michele Neri -

Ve l’abbiamo già raccontato a Ginevra 2014, ma ripeterlo non fa mai male: con il model year 2014 della Fiat 500 – qualche ritocco all’estetica e un refresh agli interni – è arrivato anche il nuovo, e ricco, allestimento Cult.

Allestimento, questo della nuova 500 edizione 2014, sul quale debutta anche la motorizzazione TwinAir Turbo da 105 CV, che finora avevamo visto riservato alla sorella grande 500L.

Novità che non stravolgono ma migliorano

All’esterno non ci sono cambiamenti evidenti o che stravolgono una formula che agli italiani (e non solo) è piaciuta molto.

Le linee della carrozzeria della Fiat 500 2014 non sono cambiate di una virgola.

Ma le novità di questo allestimento Cult non mancano: esternamente spicca infatti il tetto total black, il contorno nero lucido dei fari posteriori e i nuovi cerchi in lega da 16” che danno alla piccola citycar chic torinese un aspetto ancora più ricco e rifinito.

Le novità proseguono all’interno, con sedili rivestiti in pregiata pelle Frau e una plancia arricchita da un inedito display TFT da 7” racchiuso all’interno del tipico quadrante circolare.

Un perfetto connubio tra tecnologia e tradizione.

Fiat 500 Cult: alla guida del nuovo motore

Il TwinAir da 105 CV della nuova 500 Cult, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, non fa nessuna fatica a spostare gli appena 940 kg dell’auto.

E a guadagnarne, ovviamente, sono le prestazioni e i consumi.

Dal punto di vista della guidabilità, invece, la nuova 500 2014 si dimostra scattante e maneggevole, grazie a un assetto fermo e allo sterzo pronto.

Gli ammortizzatori un po’ rigidi però si fanno sentire sulle strade più sconnesse.

Spirito sportivo, legato al passato

La cosa più bella del nuovo bicilindrico TwinAir, però, è  il rumore: riporta alla mente quello della prima Fiat 500 degli anni Sessanta, ma in tono sportivo. E il nostro cuore di appassionati di auto ringrazia.

A proposito di sportività: con il tasto Sport (appunto) ci si può anche divertire. A scapito dei consumi, ovviamente. Ma ogni tanto possiamo fare anche uno strappo alla regola dell’economia.

Costi e dotazioni

Il prezzo? Non è ancora noto.

Ma, a giudicare dalla qualità generale e dalla ricca dotazione di serie – che include, tra le altre cose, il climatizzatore automatico e i sensori di parcheggio – possiamo immaginare che non sarà tanto basso.

Però, per una vettura del genere, possiamo anche farci un pensierino…