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Nissan Pulsar: la compatta giapponese

La compatta di Yokohama segna il ritorno della Casa nipponica nel segmento delle berline compatte.

La compatta di Yokohama fa debuttare la Casa nipponica nel segmento delle berline compatte. Ispirata alla Nissan Quashqai, prova a ripetere l’enorme successo ottenuto dalla SUV.

Strizza l’occhio alla Qashqai

Con carrozzeria unicamente a cinque porte (non prevista neanche una station wagon) e con i suoi 4,38 metri di lunghezza, la Nissan Pulsar è leggermente “over size” rispetto al segmento C; per fare un esempio è 13 cm più lunga di unaGolfe solo 8 millimetri in più della sorella Qashqai, alla quale si ispira dichiaratamente dal punto di vista estetico.

Abitacolo tra i più spaziosi della categoria

Rispetto al resto delle compatte in commercio, però, si differenzia per una maggiore distanza tra gli assi (passo: 2,7 metritondi tondi) una maggiore altezza (1,52 metri) e una caduta del lunotto posteriore che, inconsciamente o no, ricorda la silhouette di una monovolume.

Motorizzazioni

La Nissan Pulsar 2014 sbarca sul mercato con tre proposte motoristiche: il benzina 1.2 DIG-T da 115 CV (l’unico proposto anche con cambio automatico X-Tronic a 1.500 euro in più), il diesel 1.5 dCi da 110 CV e il più “pepato” della gamma: il 1.6 a benzina da 190 CV (unico Euro 6).