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Ssangyong: la Tivoli alla conquista del segmento delle B-SUV

La accattivante  B-SUV coreana prova a dire la sua nel segmento più competitivo del momento

La Tivoli è la prima vettura nata dopo la fusione di Ssangyong con Mahindra Mahindra, ed è il risultato di un investimento di 280 milioni di euro. E se la sicurezza è una delle priorità nella progettazione, lo stile non ha avuto un ruolo secondario: d’altro canto per piacere agli automobilisti europei era necessario un cambio di rotta.

Un cambio netto e preciso, che ha portato alla nascita di un’automobile moderna e accattivante che interpreta il linguaggio stilistico di Ssangyong “Nature-born 3 Motion”.

Le motorizzazioni della SsangYong Tivoli

Benzina, GPL e diesel, tutti con motore da 1.6 litri con cambio manuale oppure automatico, trazione anteriore o 4WD (non scontata in questo segmento). Insomma, per chi volesse scegliere la nuova SsangYong Tivoli ce n’è per tutti i gusti.

Prezzo competitivo

Prezzo aggressivo per la Tivoli, che sfiora il tetto dei 16.000 euro nella versione 1.6 a benzina da 128 CV START (ci sono anche gli allestimenti GO e BE), tra l’altro con un equipaggiamento che, per chi non ha particolari pretese, non richiede aggiunte