Amarsport

Jaguar XK120, la storia sportiva

La storia sportiva della Jaguar XK120, capace di trionfare nell'endurance, nei rally e... nella NASCAR

Jaguar XK120

La Jaguar XK120 era nel 1948 (anno di debutto) l’auto più veloce del mondo: la sportiva britannica poteva raggiungere le 120 miglia orarie (ecco spiegato il nome di battesimo), cioè 193 km/h.

Scopriamo insieme la storia sportiva della spider inglese, dotata di un motore 3.4 a sei cilindri in linea da 160 CV e caratterizzata da un peso contenuto (merito della presenza di numerose componenti in alluminio – portiere, cofano anteriore e cofano posteriore – e dell’assenza delle maniglie: per aprirla bisogna spostare una linguetta posizionata vicino ai finestrini).

Jaguar XK120: la storia sportiva

La Jaguar XK120 debutta ufficialmente nelle corse l’11 giugno 1949 alla 100 Miglia di Bridgehampton e conquista la prima vittoria assoluta a Silverstone in concomitanza con una doppietta: primo Leslie Johnson, secondo Peter Walker.

1950

Il 24 febbraio arriva – grazie al cubano Alfonso Gomez-Mena – il primo successo fuori dall’Europa (a L’Avana) mentre risale al 23 aprile la quinta piazza di Johnson alla Mille Miglia. Il 25 giugno la Jaguar XK120 esordisce alla 24 Ore di Le Mans (miglior piazzamento il 12° posto di Peter Clark e Nick Haines).

La sportiva britannica è molto versatile e il 20 luglio – grazie a Ian Appleyard – si aggiudica persino un rally (quello delle Alpi francesi) e sempre in estate bisogna segnalare le due doppiette a Silverstone (1° Walker, 2° Tony Rolt) e al Tourist Trophy (1° Stirling Moss, 2° Peter Whitehead).

Anche il primo trionfo importante negli USA per la Jaguar XK120 arriva in occasione di una doppietta: alla Pebble Beach Cup Phil Hill sale sul gradino più alto del podio seguito da Don Parkinson.

1951

Il 1951 per la Jaguar XK120 si apre con un’altra vittoria nei rally – al Tulpenrallye in Olanda – sempre grazie a Appleyard. Il 5 maggio è invece la volta di una tripletta a Silverstone con primo Moss, 2° Charles Dodson e terza la coppia formata da Duncan Hamilton e Philip Fotheringham-Parker.

La vittoria in NASCAR

Il 13 giugno 1954 una Jaguar XK120 ormai a fine carriera guidata dallo statunitense Al Keller si aggiudica a sorpresa a Linden, nello stato americano del New Jersey, una gara del campionato NASCAR. Un successo che porta all’esclusione dalla serie di tutte le auto straniere. Bisognerà aspettare la Toyota e il 2008 prima di vedere un’altra auto non “yankee” trionfare in questa competizione.