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Minardi M189: Faenza in prima fila

La Minardi M189 è una delle monoposto di F1 più importanti della scuderia di Faenza: nel 1990 conquistò addirittura la prima fila a Phoenix con Martini

Minardi M189

La Minardi M189 è una delle monoposto di F1 più importanti della scuderia di Faenza, l’unica capace di conquistare la prima fila (nel 1990 a Phoenix con Pierluigi Martini). Scopriamo insieme la storia di questa vettura.

Minardi M189: la storia

La Minardi M189 – evoluzione della M188 e della M188B creata per prendere parte al Mondiale F1 1989 – è una monoposto progettata da Aldo Costa (che in seguito diventerà direttore tecnico prima in Ferrari e poi in Mercedes contribuendo a far vincere a queste due scuderie ben 22 titoli iridati tra il 1999 e il 2017) e dotata di un motore 3.5 V8 Ford Cosworth.

1989

La monoposto di Faenza debutta il 28 maggio nel GP del Messico (quarta prova del Mondiale F1 1989) ma non convince: il nostro Pierluigi Martini è costretto al ritiro per un problema al motore mentre lo spagnolo Luis Pérez-Sala non riesce neanche a qualificarsi.

Dopo quattro Gran Premi senza mai tagliare il traguardo – per noie meccaniche, incidenti o mancate qualificazioni – il 16 luglio arriva la svolta nel GP di Gran Bretagna con ben due Minardi a punti (5° Martini e 6° Pérez-Sala, unico piazzamento in “top 6” in carriera): un evento che si ripeterà solo nel famigerato GP degli USA 2005 (quello con sole 6 monoposto al via a Indianapolis).

In autunno la Minardi M189 porta a casa diversi risultati importanti: Martini arriva quinto in Portogallo il 24 settembre ma si rompe una costola l’1 ottobre in Spagna e deve cedere il sedile in Giappone al debuttante Paolo Barilla (vincitore della 24 Ore di Le Mans 1985 e attualmente vicepresidente della famosissima azienda di famiglia). La monoposto romagnola chiude bene la stagione con un altro quinto posto di Martini in Australia.

1990

La Minardi schiera la M189 anche nei primi tre Gran Premi del Mondiale F1 1990 (stagione che vede Barilla prendere il posto di Pérez-Sala). Nella prima corsa dell’anno – il GP degli USA a Phoenix in programma l’11 marzo – Martini sorprende tutti scattando dalla prima fila grazie al secondo posto ottenuto in qualifica ma in gara deve accontentarsi della settima piazza.