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Tyrrell P34: la F1 a sei ruote

Storia della Tyrrell P34, la prima e unica F1 a... sei ruote

La Tyrrell P34 è indubbiamente la F1 più strana di sempre. La prima e unica monoposto a sei ruote nella storia del Circus non è stata solo un esperimento di stile ma una vettura tecnicamente innovativa che riuscì anche a vincere un Gran Premio. Scopriamo insieme la sua storia.

Tyrrell P34: la storia

La Tyrrell P34 viene progettata dal britannico Derek Gardner per correre nel Mondiale F1 1976.

L’idea di mettere sei ruote (quattro piccole con cerchi da 10” davanti e due normali dietro) su una monoposto nasce per esigenze aerodinamiche e più precisamente per migliorare il cX solitamente penalizzato dalle ruote scoperte riducendo le dimensioni degli pneumatici (Goodyear) anteriori in modo da “nasconderli” dietro l’alettone (e di metterne due per lato per garantire un comportamento stradale sicuro e una frenata sufficientemente potente).

Il risultato finale? Una vettura dotata di un motore tradizionale (il 3.0 V8 Ford Cosworth) caratterizzata da uno sterzo leggero e da un’agilità incredibile in curva. I difetti della Tyrrell P34? I freni poco potenti e le elevate temperature nella zona anteriore.

1976

La Tyrrell P34 debutta ufficialmente il 2 maggio 1976 nel GP di Spagna: l’unico esemplare disponibile – affidato al francese Patrick Depailler – termina le qualifiche in terza posizione ma non riesce a finire la corsa a causa di un incidente.

Il 16 maggio in Belgio un secondo esemplare viene affidato al sudafricano Jody Scheckter e due settimane più tardi a Monte Carlo arrivano i primi risultati rilevanti (2° Scheckter, 3° Depailler).

La prima e unica vittoria in F1 per la Tyrrell P34 risale al 13 giugno 1976 quando nel GP di Svezia sul circuito di Anderstorp la scuderia britannica realizza nientepopodimeno che una doppietta (l’ultima di sempre per il team inglese) con Scheckter primo e Depailler secondo.

La stagione continua con altri sei secondi posto: Depailler in Francia, in Canada e in Giappone e Scheckter in Gran Bretagna, in Germania e negli USA Est.

1977

La Tyrrell P34 schierata nel Mondiale F1 1977 è meno competitiva di quella in gara l’anno precedente: colpa del peso maggiorato e del mancato sviluppo degli innovativi pneumatici anteriori da parte di Goodyear. Scheckter (mai stato un estimatore della vettura pur essendo stato l’unico pilota ad averla portata alla vittoria) lascia il team britannico per passare alla Wolf e viene rimpiazzato dallo svedese Ronnie Peterson.

La monoposto inglese – dotata di un cambio a sei marce al posto della vecchia trasmissione a 5 rapporti montata nel 1976 – porta a casa un terzo posto in Sudafrica con Depailler e un’altra terza piazza (in Belgio) con Peterson. Patrick chiude l’annata con un secondo posto in Canada e un terzo in Giappone, nell’ultima corsa di sempre disputata dalla monoposto di F1 più originale di tutti i tempi.