Auto Story

Dalla Austin Montego alla MG ZT, la storia delle berline Rover

Le ultime tre volumi del defunto colosso britannico

di Marco Coletto -

Tra gli anni Ottanta e la prima metà dei Duemila il gruppo Rover ha lanciato una serie di berline eleganti e gradevoli nelle forme penalizzate (specialmente fino ad una ventina di anni fa) da numerosi problemi di affidabilità. Scopriamo insieme la storia di questi modelli appartenenti al defunto colosso britannico.

Austin Montego (1984)

La Austin Montego – variante con la coda della bistrattata Maestro – nasce nel 1984 per rimpiazzare due modelli: la Austin Ambassador e la Morris Ital. Pochi mesi dopo viene affiancata dalla versione station wagon, svelata al Salone di Birmingham.

La gamma motori al lancio comprende quattro unità a benzina – un 1.3 da 66 CV, un 1.6 da 83 CV e un 2.0 da 113 e 117 CV – e viene arricchita nel 1985 dall’arrivo della cattiva variante MG Turbo, dotata di un due litri sovralimentato da 150 CV.

Nel 1988 – in occasione del restyling della Austin Montego (che porta numerose modifiche al frontale e agli interni) – sbarcano in listino un 2.0 diesel da 81 CV e una versione familiare a sette posti.

Rover 600 (1993)

La Rover 600, presentata nel 1993, è frutto di un accordo della Casa inglese con la Honda e non è altro che una Accord quinta generazione rivista nel design e con finiture più curate.

Decisamente più affidabile dell’antenata Montego, viene lanciata con tre motori a benzina: un 1.8 da 116 CV e un 2.0 da 131 e 200 CV. Nel 1996 è la volta di un 2.0 diesel da 105 CV.

Rover 75 (1999)

La Rover 75 – una delle vetture più riuscite della Casa britannica – viene presentata nel 1999. Costruita in collaborazione con la BMW e caratterizzata da un design elegante e retrò, ha una gamma motori al lancio composta da tre unità a benzina (1.8 da 120 CV, 2.0 V6 da 150 CV e 2.5 V6 da 177 CV) e da un 2.0 turbodiesel CDT da 116 CV.

Nel 2001 debutta la station wagon Tourer (che però non adotta il propulsore 1.8 aspirato) mentre l’anno successivo arriva in listino un 1.8 sovralimentato a benzina da 150 CV e il due litri a gasolio viene portato a 131 CV. Nel 2003 sparisce dalla gamma il 1.8 da 120 CV.

Il restyling del 2004 della Rover 75 porta un frontale rinnovato (addio ai gruppi ottici doppi, rimpiazzati da un unico elemento) e toglie dal listino il 2.0 V6 a benzina. L’anno seguente si segnalano invece due novità che coinvolgono esclusivamente la versione a quattro porte: la variante a passo lungo (+ 20 cm) Limousine (disponibile solo con il 2.5 V6 a benzina e con il diesel) e la V8 a trazione posteriore, dotata di un propulsore 4.6 da 260 CV.

MG ZT (2001)

La MG ZT – versione sportiva della Rover 75 contraddistinta da un design più aggressivo e da un assetto maggiormente orientato verso il divertimento –  viene presentata nel 2001 ma debutta nelle concessionarie italiane un anno dopo, con un motore 2.5 V6 a benzina da 190 CV.

La gamma propulsori si ingrandisce nel 2003 con un 1.8 a benzina da 160 CV e un 2.0 turbodiesel CDTI da 131 CV, nel 2004 è la volta di un restyling simile a quello della “cugina” 75 e nel 2005 viene lanciata la cattivissima V8 a trazione posteriore, dotata di un 4.6 da 260 CV e – a differenza della sorella Rover – disponibile anche Tourer.

Auto Story

La storia dell'ultima spider MG

L'Odissea della roadster britannica

Foto

MG Metro 6R4

Tutte le caratteristiche dell'inglesina da rally

Storia delle auto inglesi

Land Rover: la storia della Casa britannica

Lotus Exige, la storia della supercar britannica

Lotus Elise, la storia della spider britannica

F e TF, la storia dell’ultima spider MG

Dalla DB4 GT Zagato alla V12 Zagato, la storia delle Aston Martin esclusive