Auto Story

Seat Ibiza, la storia della piccola spagnola

La storia completa della Seat Ibiza: cinque generazioni e quasi 35 anni di carriera per la piccola spagnola

di Marco Coletto -

La Seat Ibiza è l’auto più amata della Casa spagnola: una piccola che ha conquistato molti clienti grazie al design sportivo e a prezzi accessibili. L’attuale generazione – la quinta – è disponibile esclusivamente a cinque porte e debutta nel 2017 con una gamma motori composta da sette unità: quattro a benzina (1.0 tre cilindri da 75, 95 e 115 CV e 1.5 da 150 CV), un 1.0 tre cilindri turbo TGI a metano da 90 CV e due 1.6 turbodiesel TDI da 80 e 95 CV, affiancati nel 2018 da una variante da 116 CV.

Scopriamo insieme la storia della “segmento B” iberica, amatissima dal pubblico giovane.

Seat Ibiza prima generazione (1984)

La prima generazione della Seat Ibiza – presentata al Salone di Parigi 1984 – ha il compito di sostituire la Fura (basata sulla Fiat 127) e la Ronda (nient’altro che una Fiat Ritmo). La base è la stessa di quest’ultima mentre il design firmato Giorgetto Giugiaro (esercizio di stile inizialmente proposto alla Volkswagen per la seconda serie della Golf) ricorda quello della Fiat Uno.

Inizialmente disponibile solo a tre porte, viene lanciata con due motori a benzina – un 1.2 da 63 CV e un 1.5 da 86 CV – affiancati l’anno seguente da un 1.7 diesel da 54 CV. Nel 1986 debuttano la versione a cinque porte e un propulsore 903 da 44 CV mentre risale al 1987 l’arrivo in listino di un 1.5 a benzina da 101 CV.

Nel 1989 sparisce momentaneamente dai listini della Seat Ibiza il 903, che ritorna in commercio in occasione del restyling del 1990 (nuovi gruppi ottici e un frontale rivisto): nello stesso anno la potenza del 1.5 meno grintoso sale a 88 CV.

Il 1991 è l’anno del debutto del 1.2 a benzina da 71 CV e dell’incremento della potenza del propulsore a gasolio (57 CV) e l’anno successivo il 1.5 da 88 CV viene sostituito da un 1.7 da 98 CV. Nel 1993 l’unica unità in listino è il 1.2 da 71 CV.

Seat Ibiza seconda generazione (1993)

La seconda generazione della Seat Ibiza vede la luce nel 1993: lo stile (sempre opera di Giugiaro) è meno squadrato e il pianale è identico a quello della Volkswagen Polo.

La gamma motori al lancio comprende sei unità: cinque a benzina (1.0 da 45 CV, 1.3 da 54 CV, 1.6 da 75 CV, 1.8 da 90 CV e 2.0 da 116 CV) e un 1.9 diesel da 64 CV. L’anno seguente arrivano un 1.4 a benzina da 60 CV e un 1.9 turbodiesel da 75 CV mentre risale al 1995 il debutto di un 1.8 da 129 CV e di una variante da 68 CV del diesel aspirato.

Il primo restyling del 1996 porta alla Seat Ibiza fari posteriori bruniti e un frontale modificato: nello stesso anno arrivano un 1.0 da 50 CV e un 1.9 turbodiesel TDI da 90 CV, il 1.6 da 100 CV rimpiazza il 1.8 da 90 CV mentre la potenza del due litri sale a quota 150 cavalli.

Nel 1997 sparisce il 1.0, il 1.8 da 90 CV cede il posto a un 1.4 da 101 CV e il 1.9 turbodiesel da 75 CV lascia spazio a un più moderno TDI da 110 puledri. L’anno seguente abbandonano le scene il 1.8 da 129 CV e il 1.9 diesel aspirato da 68 CV. Le ultime modifiche alla gamma della piccola spagnola arrivano in occasione del secondo restyling (frontale più cattivo, fanali posteriori più grandi e interni rivisti): addio al 1.4 da 101 CV, aumento di potenza (da 100 a 101 CV) per il 1.6, cavalleria del 2.0 aumentata (da 150 a 156 CV) e 1.9 diesel da 64 CV rimpiazzato da un’unità SDI da 68 CV.

Seat Ibiza terza generazione (2002)

La terza generazione della Seat Ibiza – disegnata da Walter de Silva – viene svelata al Motor Show di Bologna 2001 e arriva nelle concessionarie l’anno seguente.

Abitacolo più grande, bagagliaio più spazioso e forme ancora più sportive per la piccola spagnola, lanciata con sei motori: tre a benzina (1.2 tre cilindri da 64 CV e 1.4 da 75 e 101 CV) e tre turbodiesel TDI (1.4 tre cilindri da 75 CV e 1.9 da 101 e 130 CV).

Nel 2004 arrivano altri due propulsori – un 1.8 turbo benzina da 150 CV e un 1.9 TDI da 160 CV mentre l’anno seguente – quando entra in listino un 1.8 sovralimentato a ciclo Otto da 179 CV – il 1.4 diesel da 75 CV cede il posto a due unità da 69 e 80 CV.

In occasione del restyling del 2006 la terza generazione della Seat Ibiza guadagna paraurti più cattivi, interni rivisti e diverse modifiche alla gamma propulsori: la potenza del 1.2 aumenta (69 CV) così come quella del 1.4 da 75 CV (85 CV) e questi due propulsori diventano disponibili anche a GPL. Nel 2007 sbarca in listino un 1.2 tre cilindri benzina da 60 CV che abbandona le scene già nel 2008, anno in cui spariscono dal mercato tutti i propulsori a benzina sopra i 100 CV e i TDI da 101 e 160 CV.

Seat Ibiza quarta generazione (2008)

La quarta generazione della Seat Ibiza svelata nel 2008 è la prima serie della piccola spagnola a non essere stata disegnata da un italiano (lo stilista è il belga Luc Donckerwolke). Otto i motori al lancio: tre a benzina (1.2 tre cilindri da 69 CV, 1.4 da 86 CV e 1.6 da 105 CV), tre a GPL (1.2 tre cilindri da 69 CV, 1.4 da 86 CV e 1.6 da 105 CV) e due turbodiesel TDI (1.4 tre cilindri da 80 CV e 1.9 da 105 CV).

Nel 2009 debuttano due 1.4 turbo benzina TSI da 150 e 180 CV e un 1.6 turbodiesel da 90 CV mentre l’anno seguente – in concomitanza con l’esordio della variante station wagon ST – arrivano parecchi cambiamenti: spariscono i propulsori a gas, debuttano un 1.2 tre cilindri a benzina da 60 CV (che abbandona le scene già nel 2011) e un 2.0 a gasolio da 143 CV e si verificano tre casi di downsizing (1.6 a benzina da 105 CV rimpiazzato da un 1.2 turbo, 1.4 TDI da 75 CV sostituito da un 1.2 e 1.6 diesel da 105 CV al posto del 1.9).

In occasione del primo restyling del 2012 la quarta generazione della Seat Ibiza beneficia di alcune modifiche al frontale e agli interni: nello stesso anno il 1.4 turbo 180 CV abbandona le scene (ma torna nel 2013 – quando arriva un 1.6 a GPL da 82 CV – al posto dell’unità da 150 puledri) e torna il 1.2 da 60 CV. Sia questo motore che il propulsore a GPL lasciano il listino già nel 2014.

La quarta serie della Seat Ibiza beneficia di un secondo restyling nel 2015. Lievi modifiche esterne, interni più curati e una gamma motori completamente rinnovata composta da sette unità: quattro a benzina (1.0 tre cilindri da 75 e 95 CV e 1.2 da 90 e 110 CV) e tre 1.4 tre cilindri turbodiesel TDI da 75, 90 e 105 CV.