Auto d'epoca

Seat Marbella (1987): la Panda spagnola

Alla scoperta della Seat Marbella, la “cugina” spagnola della Fiat Panda

Seat Marbella

Tutti sanno che la Seat Marbellacitycar arrivata nelle nostre concessionarie nel 1987, oggi facile da trovare a circa 1.000 euro – era la versione spagnola della Fiat Panda. Non tutti sono invece a conoscenza del fatto che le due vetture non erano uguali tecnicamente.

Seat Marbella (1987): le caratteristiche principali

La Seat Marbellarestyling della Seat Panda (mai venduta in Italia) – nasce in seguito alla fine dell’accordo tra la Casa spagnola e la Fiat.

Presentata nel 1986 e arrivata nelle nostre concessionarie nel 1987, è più moderna nel design rispetto alla Fiat Panda (specialmente nel frontale) ma anche tecnicamente più antiquata.

La Seat Marbella, priva di tutte le modifiche introdotte sulla “cugina” torinese in occasione del restyling del 1986, deve infatti accontentarsi di mantenere le sospensioni posteriori a balestra (scomodissime sullo sconnesso) e i deflettori anteriori.

La citycar spagnola presenta numerosi pregi da non sottovalutare – un bagagliaio ampio e motori briosi e poco assetati – ma anche numerosi difetti: un posto guida angusto per i più alti, una leva del cambio che tende ad impuntarsi spesso, dei freni poco potenti e un abitacolo spartano e scarsamente insonorizzato.

Seat Marbella (1987): i motori

La gamma motori al lancio (nel 1987) della Seat Marbella è composta da due unità a benzina di origine Fiat: un 850 da 34 CV e un 903 da 39 CV.

L’arrivo del catalizzatore nel 1992 coincide con l’addio alle scene del propulsore “base” e con l’aumento di potenza (41 CV) del 903, impreziosito con il poco affidabile carburatore elettronico nel 1997.

Seat Marbella (1987): le quotazioni

Le Seat Marbella non catalizzate sono praticamente tutte rottamate. Più semplice, invece, rintracciare le varianti dotate di catalizzatore della citycar spagnola (quotazioni intorno ai 1.000 euro. Il nostro consiglio è quello di evitare gli ultimissimi esemplari con il fragile carburatore elettronico.