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Usato – Cabriolet diesel per l’estate: quale scegliere? – Top5

Cinque cabriolet diesel del 2011 a confronto: l'Audi A5 Cabrio sconfigge BMW serie 1 Cabrio, Peugeot 308 CC, Saab 9-3 Cabriolet e Volvo C70

Cabriolet e diesel: due categorie di auto sempre meno richieste sul mercato dell’usato ma appunto per questo caratterizzate da quotazioni non troppo elevate. Nella “top five” di questo mese – vinta dall’Audi A5 Cabrio – abbiamo analizzato cinque ottime proposte (tutte capaci di prendere la sufficienza) Euro 5 del 2011 che costano meno di 16.000 euro.

La “scoperta” di Ingolstadt ha superato la connazionale BMW serie 1 Cabrio, la francese Peugeot 308 CC e le svedesi Saab 9-3 Cabriolet e Volvo C70. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione modelli con potenze comprese tra 160 e 180 CV.

7.4
/10

1° Audi A5 Cabrio 2.0 TDI

L’Audi A5 Cabrio 2.0 TDI è una delle vetture coinvolte nel dieselgate ma resta una delle cabriolet più riuscite di questo decennio: merito soprattutto di un abitacolo ottimamente rifinito che offre tanto spazio alle spalle e alle gambe dei passeggeri posteriori (anche se nella zona della testa i più alti soffrono).

Dotata di un motore poco assetato ma anche non molto vivace ai bassi regimi, offriva pochi accessori di serie (il Bluetooth e i sensori di parcheggio erano optional). Da nuova costava tanto (45.678 euro), oggi anche: le quotazioni recitano 15.200 euro ma è introvabile (la stragrande maggioranza dei clienti ha optato per il cambio automatico).

7.3
/10

2° BMW 120d Cabrio Eletta

La BMW 120d Cabrio Eletta è una cabriolet perfetta per chi cerca il piacere di guida: trazione posteriore e 8,1 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. Il tutto con consumi molto interessanti.

L’affidabile scoperta bavarese è facile da parcheggiare (merito delle dimensioni esterne compatte: 4,36 metri di lunghezza) ma la praticità non è il suo forte: divano stretto e bagagliaio minuscolo. Le finiture presentano qualche imprecisione di troppo e le quotazioni recitano 12.900 euro: anche in questo caso si trova solo con il cambio automatico.

6.5
/10

3° Saab 9-3 Cabriolet 1.9 TTiD 180 CV Griffin

La Saab 9-3 Cabriolet 1.9 TTiD 180 CV Griffin è una scoperta piacevole da guidare a dispetto degli ingombri esterni (4,64 metri sono difficili da gestire) e ospita sotto il cofano un motore dalla cilindrata relativamente contenuta (che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto) ricco di cavalli.

Introvabile sul mercato dell’usato (la maggior parte dei clienti optò all’epoca per le varianti dotate di cambio automatico), ha quotazioni che recitano 8.700 euro. Non eccezionali le finiture esterne (assemblaggi dei pannelli della carrozzeria in primis).

6.3
/10

4° Volvo C70 D4 Kinetic

La Volvo C70 D4 Kinetic è una cabriolet con tetto in metallo che può vantare un bagagliaio capiente (in configurazione chiusa).

Impossibile da trovare usata (più semplice rintracciare le meno potenti D3) e con quotazioni di 14.300 euro, monta un motore a 5 cilindri dal sound unico che non brilla però alle voci “prestazioni” (“0-100” in 9,8 secondi) e “consumi” (16,9 km/l dichiarati).

6.0
/10

5° Peugeot 308 CC 2.0 HDi

La Peugeot 308 CC 2.0 HDi è una cabriolet con tetto in metallo contraddistinta da una ricca dotazione di serie (Bluetooth, sensori di parcheggio, etc…) ma anche da un abitacolo poco spazioso per le gambe di chi si accomoda dietro.

Il motore – rumorosetto, povero di cavalli (163) e di coppia (340 Nm) e un po’ troppo assetato di gasolio – ha un’erogazione poco convincente (debole ai bassi regimi e non molto corposa in allungo). Da nuova la scoperta francese costava poco (31.540 euro), oggi si acquista senza problemi con 13.000 euro.