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Usato Euro 5 per la città, citycar o piccole monovolume: quale scegliere? – Top5

Cinque citycar e piccole monovolume Euro 5 a benzina a confronto: la Kia Picanto sconfigge Chevrolet Spark, DR dr2, Opel Agila e Tata Vista

Le citycar sono auto perfette per la città ma non vanno sottovalutate le “baby” monovolume, simili nella lunghezza ma più sfruttabili grazie all’altezza maggiorata e al bagagliaio più ampio. Nella “top five” di questa settimana, vinta dalla Kia Picanto, abbiamo analizzato cinque “cittadine” Euro 5 a benzina del 2012 con quotazioni inferiori a 7.000 euro.

La “segmento A” coreana ha superato la statunitense Chevrolet Spark, la nostra DR dr2, la piccola MPV tedesca Opel Agila e l’indiana Tata Vista. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione cinque modelli validi (tutti, com’è possibile notare, hanno preso la sufficienza) con potenze comprese tra 65 e 85 CV.

7.1
/10

1° Kia Picanto 1.0 5p. Easy

La Kia Picanto 1.0 5p. Easy è una citycar tanto valida quanto sottovalutata: facilissima da parcheggiare (3,60 metri di lunghezza) e poco assetata di carburante (23,8 km/l dichiarati), si trova facilmente usata a 6.500 euro.

Tra le note negative segnaliamo il limitato spazio a disposizione della testa dei passeggeri posteriori più alti e l’eccessiva rumorosità del motore. Eccellente, invece, l’affidabilità (senza dimenticare la garanzia ancora valida fino al 2019, a meno che la vettura non abbia già percorso più di 150.000 km).

6.9
/10

2° Tata Vista 1.4

La Tata Vista 1.4 – seconda a sorpresa – presenta numerosi punti di forza da non sottovalutare: un abitacolo spazioso per le spalle e per le gambe degli occupanti dei sedili posteriori e un collaudatissimo motore Fire di origine Fiat. Un propulsore penalizzato dalla cilindrata elevata (che non aiuta chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto) e dai consumi “altini” (16,9 km/l dichiarati) ma silenzioso e in grado di offrire una spinta corposa ai bassi regimi.

Ingombrante (3,80 metri, terra di confine tra le citycar e le piccole) e poco coinvolgente da guidare, è introvabile (la maggior parte dei clienti ha preferito spendere qualcosa di più per le versioni a GPL). Le quotazioni? 2.200 euro.

6.6
/10

3° Opel Agila 1.0 Ecotec

La Opel Agila – l’unica piccola monovolume presente nella nostra “top five” – offre tanti centimetri in altezza ma non è così accogliente per le gambe di chi si accomoda dietro.

La “gemella” tedesca della Suzuki Splash è costruita con cura (gli assemblaggi della carrozzeria rasentano la perfezione) ma ospita sotto il cofano un motore povero di coppia. Trovarla è impossibile (la maggior parte dei clienti ha preferito le più potenti 1.2) e le sue quotazioni recitano 5.800 euro.

6.5
/10

4° Chevrolet Spark 1.0

La Chevrolet Spark 1.0 si trova senza problemi usata a 4.800 euro ed è una citycar contraddistinta da bassi costi di gestione.

Deludente il motore, poco scattante (15,5 secondi sullo “0-100”) e tutt’altro che vivace ai bassi regimi.

6.2
/10

5° DR dr2

La DR dr2 è una citycar “cino-molisana” (una gemella della Chery A1 riveduta, corretta e prodotta a Macchia d’Isernia) robusta e agile nelle curve. Da nuova costava pochissimo (8.980 euro) e oggi bastano 3.000 euro per portarsela a casa.

La versatilità non è il suo forte (omologata solo per 4 persone e con poco spazio per le spalle dei passeggeri posteriori) e “per colpa” del motore troppo potente (83 CV) è l’unica proposta nella nostra “top five” a non essere guidabile dai neopatentati. Dotazione di serie molto ricca ma poco personalizzabile.