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Auto elettriche: l’Italia si appresta a conquistare un nuovo primato (poco piacevole)

Con le auto elettriche anche noi europei potremmo avere delle auto potenti a prezzi accessibili. Ma c’è un "ma" grosso come una casa, almeno per noi italiani

di Francesco Zenere -
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Con le auto elettriche anche noi europei potremmo avere delle auto potenti a prezzi accessibili. Ma c’è un “ma” grosso come una casa, almeno per noi italiani

Per parecchio tempo ho pensato che le auto elettriche fossero la fine del divertimento a quattro ruote. Dopo aver provato una Tesla, ho capito che nel futuro potrebbe accadere qualcosa di positivo che non avevo considerato.

Nonostante fatichiamo ad ammetterlo, noi europei abbiamo sempre invidiato gli americani per il loro facile accesso a macchine a trazione posteriore con motori potentissimi. Non parlo dei classici barconi americani degli anni 80 e 90, parlo delle più moderne muscle car come Ford Mustang, Chevrolet Camaro o Dodge Challenger che ti porti a casa per 25 o 30 mila dollari. Soldi che da noi bastano giusto per una Suzuki Swift Sport o una Polo GTI.

Suzuki Swift Sport

Queste auto stanno arrivando anche da noi – spesso con motori depotenziati – ma tra bollo auto stratosferico e il primato orgogliosamente imbattuto di prezzo della benzina più cara d’Europa rimangono un sogno per pochi.

Le auto elettriche potrebbero cambiare tutto questo. Per la prima volta potrebbe esserci un livellamento globale e finalmente anche noi europei potremmo avere accesso a delle auto potenti e divertenti. Un sogno!

Già, un sogno, almeno per noi italiani. Se controllate il costo dei KWh in Europa, scoprirete che l’Italia ha uno dei costi più alti. Peggio di noi solo Germania, Belgio e Danimarca. La media europea è 0,148 euro per KWh, in Italia costa 0,234. Se poi considerate che in Germania, Belgio e Danimarca guadagnano tra il doppio e il triplo del nostro stipendio medio, avrete chiaro che nemmeno questa volta ci andrà bene. Porca paletta!