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Come fare la recensione di un videogioco

Se pensate che scrivere la recensione di un videogioco sia una passeggiata, forse è arrivato il momento di ricredervi

di Francesco Zenere -
Recensione-videogioco-01

Tempo fa mi ero messo d’accordo con il responsabile editoriale di Panorama Auto per recensire videogiochi di guida. Potevano essere auto, moto o qualsiasi cosa avesse un motore e potesse interessarvi.

Potendo scegliere tutti noi appassionati di auto preferiamo i mezzi veri a quelli digitali, ma i videogiochi di guida sanno essere molto divertenti soprattutto da quando è stato introdotto il multiplayer.

Ho dunque contattato i vari PR che si occupano di videogiochi e ho iniziato la mia nuova attività di recensore.

 

Tempo

La prima regola che mi sono dato è stato fissare un tempo minimo di gioco prima di scrivere la recensione. Ho fatto un po’ di conti ripensando alla mia lunga vita di videogamer e sono arrivato alla conclusione che 7 ore sono il minimo per scrivere una recensione onesta sia per chi la legge sia per chi quel gioco lo ha creato.

Per fortuna i PR riescono a farti avere il gioco qualche giorno prima dell’uscita, così anche chi – come me – non recensisce giochi per mestiere e deve farlo una volta messi i bambini a dormire, riesce comunque ad avere il tempo per provarlo e per scrivere qualcosa di sensato per il giorno dell’uscita.

Disciplina

Sette ore possono sembrare poche se un gioco vi piace, ma se non vi piace vi assicuro che preferireste stare seduti a culo nudo sopra un affollato formicaio africano.

Qualche mese fa mi è capitato tra le mani un videogame tremendo. Era un gioco di guida, ma la macchina era inguidabile. Non c’era modo di tenerla in strada. Trazione anteriore, posteriore, AWD non c’era alcuna differenza: una volta raggiunti i 70 km/h l’auto andava da tutte le parti.

Dopo 5 minuti volevo disinstallarlo, scrivere una recensione ricca di insulti e poi non vederlo mai più. Poi mi sono calmato e l’ho messo da parte per 24 ore.

Il giorno dopo l’ho riaffrontato con calma e ho iniziato a esplorare tutte le parti fino ad arrivare alle 7 ore di gioco che mi ero prefissato. Alla fine la recensione è stata comunque negativa per l’utente medio, ma l’ho consigliato agli appassionati di quel particolare sport.

In quelle ore ho avuto modo di scoprire che era più un gioco di esplorazione che di guida e che il team di sviluppo aveva fatto un lavoro enorme nel ricostruire un open world fedelissimo alla realtà che avrebbe conquistato i fan di quella disciplina.

 

Sapersi mettere nei panni di chi ti legge

Ma l’aspetto più difficile di quando recensisci un videogame, o in generale un prodotto, è riuscire a mettersi nei panni di chi quel prodotto lo acquisterà.

Devi capire chi si metterà davanti alla console, se giocherà con il pad o con il volante, quali altri videogame gli sono piaciuti e cosa si aspetta da quel particolare gioco.

Solo così puoi fare una recensione utile e aiutarlo a capire se quel videogame vale i 69,90 euro che sta per spendere, altrimenti stai facendo solo un commento come quando compri un prodotto su Amazon. Magari un commento anche interessante, ma nessuno ti pagherebbe mai per farlo.