Blog / LookRight

Le 5 auto dei vostri sogni

Con un budget enorme, come sarebbe il garage dei vostri sogni?

di Francesco Neri -

Fantasticare sul garage dei sogni è uno degli esercizi che preferisco, ma mi ricorda che non posso vincere alla lotteria se prima non compro i biglietti. Mi ricorda anche che non sono più un ragazzino: quando la mia “top five” comincia ad essere piena di auto comode, allora vuole dire che sto invecchiando. E, ve lo assicuro, la cosa peggiora di anno in anno. Una decina di anni fa nella mia lista trovavano posto solo TVR, Caterham e Lotus; aggeggi inaffidabili e scomodi di ogni tipo. Ora…forse ce n’è una comoda.

Ma arriviamo al punto: se doveste vincere alla lotteria (e con vincere intendo una somma così grande da permettervi di vivere in spiaggia a suon di mojito e aragoste per tutta la vita), quali auto comprereste? Comprarne una sola sarebbe poco realistico, quindi facciamo 5.

A me piace pensarle complementari, visto che riesco ad essere con i piedi per terra anche nei sogni più sfrenati. Però sono sicuro che il primo assegno che staccherei sarebbe per una Porsche 911 GT3. O GT3 RS? Forse non sono così sicuro. La Porsche GT3 standard mi piace di più esteticamente ed è – un pelino – più sfruttabile e decisamente meno appariscente. Ma se c’è una cosa che mi ha insegnato questo lavoro è che il modello più potente e veloce di un’auto è sempre quello giusto da prendere. Quindi RS, grigia, senza scritte o tamarrate. È l’auto sportiva definitiva.

Col passare del tempo mi sono scoperto anche un amante delle cabrio, ma fin dalla giovane età sono sempre stato un fan dei V8 e dei sovrasterzi di potenza. La Ford Mustang Cabrio possiede entrambe le caratteristiche ed è la seconda auto della mia lista. Non sono una patito di muscle car, ma l’ultima Ford Mustang è abbastanza europeizzata – anche meno di quanto vogliano farvi credere – e devo ammettere che mi piace molto. È sexy, ribelle, esotica, e soprattutto va di traverso con una facilità disarmante. La prenderei con il cambio manuale, per renderla ancora più maschia.

L’auto numero tre è senza dubbio la Lamborghini Aventador S, colore verde mela. Le ragioni sono semplici: è aliena nel look, larga quanto un campo da calcio, e ha un V12 da 740 CV che, da solo, vale il prezzo del biglietto. Non è fine o sofisticata come una Ferrari, assomiglia di più al martello di Thor, ed è per questo che la adoro. È esattamente così che dev’essere una supercar.

L’auto numero quattro deve soddisfare i miei bisogni pistaioli. Ce ne sono a secchiate di auto da trackday valide, ma solo una è capace di far tremare di paura anche mostri titanici da 800 CV, ed è la Radical RXC. È una piccola auto da corsa omologata per andare su strada (anche se io non lo farei) che pesa poco più di 1000 kg e monta un motore Ford V6 3.5 litri biturbo da 530 CV. In pratica è un’arma invincibile. Andare ai trackday è come barare, ma quanto può essere divertente?

E infine ci vuole l’auto comoda, spaziosa e pratica, qualcosa con cui andare al mare o in montagna. Una Porsche Panamera Sport Turismo Turbo, ad esempio. Ha la trazione integrale, spazio da vendere, un impianto stereo mostruoso e tanti CV da annichilire qualsiasi rettilineo.
Non c’è nemmeno una Ferrari nel mio garage, è vero, ma negli ultimi anni non c’è stato un modello che mi ha particolarmente stregato. Almeno, non abbastanza da scalzare le due supercar del mio garage dei sogni.

Dovendo sforare nella lista metterei comunque una Pagani Zonda, una Ferrari 458 Speciale e tante auto d’epoca. Ma tutto questo cade irrimediabilmente nell’irrilevante, dato che non vinco alla lotteria, né tantomeno ci gioco.