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Questione di pancia

Valutare un’auto sportiva in modo oggettivo non è cosa semplice, e forse nemmeno giusta

di Francesco Neri -
Alfa-Romeo-Giulia-QV-drift

Ho notato che i miei verdetti sulle auto sportive sono sempre molto politically correct. Questo non perché abbia paura di essere linciato o perché non sappia decidermi, ma perché riconosco che l’acquisto di un’auto sportiva è una scelta di pancia più che di testa. E ognuno ha la propria pancia, piatta o tonda che sia.

È facile valutare una citycar: quella che costa meno, è più comoda, silenziosa ed equipaggiata, vince. Le qualità delle citycar, come quelle delle station wagon o delle monovolume, si misurano in modo oggettivo, ed è quindi compito facile decidere quale sia la migliore. Certo, io amo la Kia Picanto 1.2 GT Line perché “si guida come una Formula 1” (parole mie e non me ne vergogno), ma di questo non frega niente a nessuno.
Difficile, invece, dare valutazioni obiettive se si tratta di auto sportive. Mi trovo sempre in difficoltà quando mi chiedono se una sia meglio di un’altra: posso rispondere che la preferisco, ma non riesco a dire che sia migliore.

 

Prendiamo un caso specifico, due auto che ho provato recentemente: l’Audi RS5 e l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Due rivali direttissime per quanto riguarda prezzo, potenza, dimensioni e prestazioni. Potremmo valutare queste vetture con dati oggettivi come l’accelerazione, la velocità massima, o i consumi; ma davvero scegliereste una delle due solo perché impiega un decimo in meno nello 0-100 km/h o perché ha meno sete? Andiamo, chi compra una RS5 può spendere tutti i soldi che vuole in benzina. Certo, potreste dirmi che scegliereste l’Audi perché risponde maggiormente alle vostre esigenze (trazione integrale, sistema d’infotainment più completo), ma questo non basta a renderla migliore della Giulia. Allo stesso modo, il telaio superbo dell’Alfa Romeo e il suo sterzo telepatico non bastano a renderla migliore della rivale, ma solo più coinvolgente su una strada di montagna. Per me questo aspetto è più importante, per altri no. A certa gente non importa guidare di traverso, certa gente non ha mai disattivato i controlli elettronici.

Se non avessimo gusti diversi, non ci sarebbero così tante auto sportive sul mercato. E la varietà è una cosa meravigliosa.