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Fiat, beffa per chi vuole comprare quest’auto: ecco qual è il problema

Allarme rosso per chi ha comprato questo modello. Fiat è nei guai! 

La Fiat sta attirando l’attenzione di molti potenziali acquirenti grazie alle promozioni di marzo 2025. Tuttavia, nonostante le sue offerte allettanti, c’è un aspetto cruciale che potrebbe deludere chi desidera portare a casa un modello iconico tra quelli oggetto della promozione nel breve termine. Con l’arrivo della primavera, il desiderio di rinnovare il proprio parco auto si fa sentire, ma la realtà dei tempi di consegna potrebbe trasformare un sogno in un’attesa snervante.

Disperazione per chi ha ordinato quest’auto – www.PanoramaAuto.it

Il prezzo di listino della piccola vettura, una delle più recenti proposte 100% elettriche della casa torinese, è fissato a 9.890 euro. Questo prezzo, pur restando invariato, diventa molto più interessante con l’eventuale ritorno degli incentivi. Fiat ha comunicato che, al momento dell’attivazione dell’Ecobonus, sarà possibile ottenere uno sconto di 2.346 euro, portando il costo effettivo a soli 7.543 euro. Questa cifra è particolarmente allettante per una vettura elettrica, specialmente in un periodo in cui la sostenibilità e l’eco-compatibilità stanno diventando sempre più rilevanti per i consumatori.

In alternativa, Fiat offre anche la possibilità di leasing per la piccola Topolino, oggetto della promo, con un canone mensile di soli 29 euro. Questo piano prevede un anticipo di 2.496 euro e 47 rate mensili, con un valore di riscatto fissato a 4.176 euro. Tuttavia, è fondamentale considerare che il tasso annuo nominale (TAN) è del 5,99% e il tasso annuo effettivo globale (TAEG) del 8,62%, il che implica che il costo totale alla fine del contratto potrebbe aggirarsi attorno agli 8.500 euro. Un aspetto da non sottovalutare, poiché i costi complessivi possono facilmente superare le aspettative iniziali.

Ottimo! Ma qual è il problema?

La vera questione che scotta è quella dei tempi di consegna. Fiat ha indicato che le consegne della Topolino potrebbero richiedere fino a 14 settimane, ovvero circa tre mesi e mezzo. Questo significa che chi ordina ora potrebbe non ricevere la propria auto nemmeno all’inizio della bella stagione, perdendo l’opportunità di godere delle prime gite primaverili su un’auto nuova. Un inconveniente simile si presenta anche per la Citroen Ami, altro quadriciclo della famiglia Stellantis, che ha un tempo di consegna altrettanto lungo. Entrambi i modelli vengono importati dal Marocco, con il trasporto via nave passando per il porto di Livorno, dove si sono verificate delle fermate per le Topolino con le bandierine italiane all’inizio del 2024.

Questi ritardi nella consegna non sono una novità nel settore automotive, ma rappresentano un vero e proprio ostacolo per coloro che si sono abituati alla rapidità delle transazioni online. La frustrazione dei clienti potrebbe aumentare, specialmente in un mercato sempre più competitivo dove i consumatori hanno aspettative elevate riguardo ai tempi di attesa.

Problemi per la FIAT Topolino (FIAT media press) – www.PanoramaAuto.it

L’attuale situazione economica, caratterizzata dall’inflazione e dall’incertezza, rende l’acquisto di un’auto elettrica come la Fiat Topolino un investimento che va ponderato attentamente. Le opportunità di risparmio offerte dagli incentivi governativi potrebbero non essere sufficienti a compensare i disagi legati ai lunghi tempi di attesa. Vedremo come Fiat farà i conti con questa situazione.

Manfredi Falcetta

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