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I dazi di Trump inguaiano anche Elon Musk: affossati i piani di Tesla

I dazi di Donald Trump non mettono in difficoltà soltanto UE e Cina, ma pure Elon Musk: quali sono le conseguenze previste per Tesla.

I dazi fortemente voluti dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump sono giunti a destinazione, con Unione Europea, Cina e tutti gli altri Paesi coinvolti chiamati a trovare una soluzione alternativa al più presto possibile.

Ma non solo loro, perché anche Elon Musk rischia di finire nel bollente calderone di Donald Trump. Tesla, infatti, non è esterna ai fatti che la legano a molti mercati esteri, proprio per questa ragione il brand guidato dal famoso imprenditore rischia di finire peggio che mai.

Anche Tesla a rischio con i dazi di Trump: le potenziali conseguenze

Secondo quanto riportato da Reuters, Tesla è in grandissima difficoltà con la produzione del Cybercab e della motrice Semi, a causa della decisione di Trump di portare i dazi sulle importazioni cinesi al 145%. Tesla ha già sospeso le forniture di componenti in arrivo dalla Cina, il che ha portato la produzione di massa a bloccarsi improvvisamente. Al momento non è chiaro quanto possa durare la sospensione dei prodotti dell’azienda americana, soprattutto per i continui sali-scendi di Donald Trump in tema di dazi.

Donald Trump, i dazi colpiscono anche Tesla (www.panorama-auto.it – X GlobeEyeNews)

Questo cosa significa, allora? Nel tentativo di imporre la propria forza economica e politica, il numero uno degli USA rischia di subire un boomerang immediato che può concretamente danneggiare anche le aziende statunitensi, a partire dal produttore di automobili elettriche con CEO Elon Musk. Incertezza e difficoltà nei dialoghi internazionali sono solo alcune delle problematiche che stanno attanagliando Trump e non solo; sono molti i produttori europei e internazionali che rischiano di dover rivedere le proprie strategie di mercato, e al contempo trovare una soluzione a questo momento difficile che spaventa davvero tutti quanti.

La speranza è che i dialoghi e la comunicazione fra Paesi ricucisca rapporti che allo stato attuale stanno portando a un clima di tensione diretto verso una guerra commerciale imprevista, inattesa e soprattutto indesiderata. Vedremo se qualcosa si evolverà per migliorare il corso degli eventi attuale, specialmente in ambito automotive, che è un settore già particolarmente in difficoltà (soprattutto per quanto riguarda la produzione generale di automobili elettriche). La palla passa in mano ai leader mondiali e non solo, perché se c’è qualcuno che può invertire la rotta in questo momento, sono proprio le personalità che guidano economia e società verso un cambamento, si spera, migliore di quello attuale.

Christian Camberini

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