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Crash test Euro NCAP settembre 2018: 5 stelle per Audi A6 e Volkswagen Touareg

Nella sessione di settembre 2018 dei crash test Euro NCAP l’Audi A6 e la Volkswagen Touareg hanno conquistato 5 stelle

Nella sessione di settembre 2018 dei crash test Euro NCAP due auto hanno conquistato cinque stelle: l’Audi A6 e la Volkswagen Touareg. La Ford Tourneo Connect si è fermata a quattro mentre la Suzuki Jimny a tre.

La vettura migliore provata questo mese è stata l’Audi A6: l’ammiraglia di Ingolstadt può vantare un ottimo freno automatico di emergenza (in grado di rilevare anche i ciclisti), il cofano attivo, una dotazione completa di ADAS e una buona protezione dei passeggeri.

Gli unici “nei” riguardano la protezione del torace durante la prova di urto contro il palo laterale, la protezione del collo dei bambini di 10 anni nell’urto laterale e qualche piccola defaillance per la frenata automatica in alcune situazioni critiche (pedone lungo la direzione di marcia di notte e ciclista in attraversamento).

La Volkswagen Touareg provata da Euro NCAP ha primeggiato nella protezione dei bambini a bordo e degli utenti vulnerabili (con particolare riferimento ai ciclisti) e nella prova di urto laterale contro barriera e ha mostrato qualche criticità nella protezione del torace nelle prove di scontro frontale pieno e contro il palo e nella protezione del bacino in caso di urto con pedone.

La Ford Tourneo Connect – variante aggiornata di un modello già testato da Euro NCAP nel 2013 – è l’unico modello della sua classe a offrire di serie la frenata automatica e il mantenimento della corsia.

I massimi punteggi sono arrivati nei test dell’urto laterale e contro il palo e nella protezione delle gambe dei pedoni in caso di urto con il paraurti mentre non ha convinto del tutto la protezione del bacino del conducente, scivolato sotto la cintura nell’urto contro la barriera rigida.

Sulla Suzuki Jimny la protezione degli occupanti a bordo è stata penalizzata dall’insufficiente pressione di gonfiaggio dell’airbag anteriore lato conducente, che ha causato una debole protezione del torace. Senza dimenticare la scarsa protezione al colpo di frusta e alla testa del passeggero posteriore (in caso di scontro frontale pieno).

Tra le note positive segnaliamo la protezione dei bambini (eccetto alcune criticità a livello del collo) e del pedone (con alcune aree critiche sul bordo del cofano e in corrispondenza dei montanti del parabrezza). Non adeguato il sistema di frenata automatica (che oltretutto non funziona in condizioni di scarsa visibilità).