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Seggiolino auto: come scegliere il più sicuro

Come scegliere il seggiolino auto più sicuro: una guida realizzata da CSI

Seggiolino

Scegliere il seggiolino auto più sicuro non è semplice: bisogna tener conto di numerosi fattori e prestare attenzione a svariati elementi.

Di seguito troverete una guida completa realizzata da CSI – società del gruppo IMQ e centro di eccellenza nell’attività di testing nel settore automotive – su come scegliere il seggiolino auto più sicuro. Una scelta molto importante, visto che negli ultimi dieci anni in Europa 4.000 “under 14” sono rimasti coinvolti in incidenti d’auto mortali e che i sinistri su quattro ruote sono la causa della metà dei decessi infantili.

Seggiolino auto: cos’è l’omologazione?

I seggiolini auto per legge prima di essere immessi sul mercato devono essere omologati. L’omologazione indica che il seggiolino è stato sottoposto da appositi laboratori riconosciuti dai Ministeri dei trasporti a specifici test necessari per verificare la conformità del prodotto ai requisiti di sicurezza minimi previsti dalle normative europee.

Cosa dice il Codice della Strada sui seggiolini auto?

L’art. 172 del Codice della Strada obbliga all’utilizzo di dispositivi di ritenuta omologati per i bambini di statura inferiore a 150 cm. In caso di mancato rispetto di quest’obbligo si è soggetti a una sanzione che va da 80 euro ad aumentare nei casi previsti dalla legge, oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi nel caso di doppia sanzione per la stessa infrazione nell’arco di due anni.

Seggiolini auto: quali sono le normative di riferimento?

Le principali normative di riferimento relative ai seggiolini auto sono quelle stabilite da due regolamenti internazionali: l’UN ECE R44 (e successive revisioni) e il più recente UN ECE R129 (e successive revisioni).

UN ECE R129: la spiegazione nel dettaglio

La nuova normativa europea UN ECE R129 è entrata in vigore nel 2013 ed è rivolta ad aumentare gli standard di sicurezza attraverso tre diverse fasi che riguardano sia i seggiolini con sistema Isofix sia quelli che prevedono l’installazione con cintura di sicurezza.

La prima fase della normativa – che ha introdotto il termine i-Size ed è in vigore dal 2013, riguarda i bambini che non superano i 105 cm di altezza e ridefinisce i criteri di classificazione dei seggiolini, che non si distinguono più a seconda del peso del bambino ma dell’altezza.

Un’altra novità importante riguarda l’obbligo di installazione del seggiolino in senso contrario a quello di marcia fino ai 15 mesi, poiché in caso di impatto frontale le forze vengono distribuite sulla superficie più ampia della schiena, garantendo una maggiore protezione del collo e della testa del bambino.

Il regolamento UN ECE R129 introduce inoltre l’obbligo di un test dinamico che riproduce un impatto laterale con l’intrusione della portiera nel veicolo e l’obbligo di installazione per bambini fino a 100 cm con il sistema Isofix.

La seconda fase della normativa, entrata in vigore nell’estate del 2017, si rivolge ai bambini che vanno dai 100 ai 150 cm di altezza. Non è obbligatorio il sistema Isofix e non permette l’omologazione di seggiolini auto senza schienale.

Come si distingue un seggiolino auto R44 da un R129?

Leggendo l’etichetta. Quella di un seggiolino R44 riporta le seguenti informazioni: marchio azienda, normativa di riferimento, compatibilità con le auto, fascia di peso, marchio di omologazione, numero di omologazione, numero progressivo di produzione (non sempre presente) e numero univoco assegnato al modello specifico di seggiolino, utilizzato per la tracciabilità.

L’etichetta dei seggiolini R129 riporta invece le seguenti informazioni: compatibilità con le auto, classificazione altezza (definisce la fascia di altezza e la massa corporea del bambino), marchio di omologazione europea, numero di omologazione, numero progressivo di produzione (non sempre presente) e numero univoco assegnato al modello specifico di seggiolino, utilizzato per la tracciabilità.

Come si verifica la compatibilità del seggiolino con la propria auto?

Guardando l’etichetta. Le categorie dei seggiolini R44 sono due: Universal (compatibile con tutti i posti auto indicati come Universal e quindi dotati di cintura per adulti a 3 punti) e Semi-Universal (compatibile con tutti i posti auto indicati come Universal).

Le categorie dei seggiolini R129 sono due: i-Size (compatibile con tutti i posti auto indicati come i-Size: include obbligatoriamente il fissaggio con sistema Isofix per seggiolini fino a un’altezza di 100 cm e opzionale per seggiolini con altezza superiore ai 100 cm) e Specific Vehicle (indica che non può esserci compatibilità con tutti i veicoli: può essere presente una lista veicoli che ne indica la compatibilità).

Sui seggiolini R44 e R129 può essere riportata la dicitura Isofix: in questo caso il seggiolino può essere installato con il sistema Isofix solo nelle posizioni auto che hanno l’indicazione Isofix.

Quando va utilizzato il seggiolino auto?

Il seggiolino auto va utilizzato obbligatoriamente per bambini fino ai 150 cm di altezza.

Come va posizionato il seggiolino auto?

Il seggiolino auto dev’essere posizionato in senso contrario di marcia secondo quanto indicato nel manuale d’uso (si consiglia fino ai 15 mesi) e preferibilmente sul sedile posteriore, ricordandosi sempre di attivare il blocco maniglie dell’auto. Se lo si posiziona sul sedile anteriore bisogna ricordarsi di disattivare l’airbag passeggero.

Come va posizionato il bambino sul seggiolino?

Il bambino dev’essere posizionato sul seggiolino in modo da ridurre al minimo eventuali lesioni in caso di urto seguendo quanto riportato nel manuale di istruzioni.

Secondo le ultime revisioni normative della UN ECE 44 (seggiolini omologati dopo febbraio 2017) e la nuova normativa UNI ECE R129 i bambini alti meno di 125 cm che viaggiano su un seggiolino omologato non possono più essere trasportati con un seggiolino senza schienale.

Cosa bisogna fare con i vecchi seggiolini?

Tutti i seggiolini attualmente in circolazione (con la sola esclusione di quelli conformi alle norme più datate come la UN ECE R44 01 e la UN ECE R44 02, in vigore fino a metà anni ’90 e attualmente fuorilegge) possono ancora essere utilizzati.