Videogame

Retro Racing Games – Richard Burns Rally

Considerato da molti il gioco di rally più realistico e difficile di sempre. Astenersi deboli di cuore

di Francesco Neri -

Richard Burns Rally – conosciuto anche come RBR) era un gioco difficile da trovare anche quando uscì. Ricordo ancora la mia interminabile ricerca, terminata con un ordine su eBay della versione inglese. Realizzato nel 2004 per Playstation2, XBOX e PC, non fu accolto dal grande pubblico a braccia aperte, e sicuramente non andò a infastidire i colossi WRC e Colin McRae Rally, ma conquistò il cuore dei rallysti più sfegatati, gli amanti della simulazione, i puristi.

La fisica del gioco infatti rimane tutt’ora una delle più realistiche e convincenti, nonostante gli anni sul groppone: il grip delle gomme, il peso dell’auto, le reazioni realistiche; tutto è curato per il massimo della simulazione. Non si può nemmeno fare il “restart” della prova speciale, costringendovi a riavviare la console ad ogni incidente (o a piangere e a prendere atto del vostro errore). Ma la difficoltà non sta solo nel pagare caro gli errori, anche gli avversari sono tosti.
Il livello è così alto (e la rabbia che vi provoca è così intensa) da costringervi a cambiare religione; non per niente è considerato uno dei giochi di corse più difficili di sempre. Avrete a disposizione solo 8 auto (tra moderne e classiche) e 36 prove speciali. La mole di contenuti non era generosa nemmeno per i giochi di quel periodo.

Come tutti i giochi di simulazione che si rispettino, Richard Burns Rally è più godibile con una postazione e con il volante, ma se siete abbastanza coraggiosi potete anche prendere il pad in mano e tentare la fortuna. Anche con il pad della PS2 si possono dosare l’acceleratore e il freno (non c’è l’ABS, ovviamente), ma i calli alle dita ci mettono poco a spuntare.
Durante le prove speciali è possibile incontrare altri avversari che hanno avuto problemi meccanici (una delle rare occasioni dove il gioco vi viene incontro), ma state attenti perché anche voi potreste  forare una gomma, rompere il braccetto, il cambio, o qualsiasi altra cosa.
Non è un gioco per tutti, ma se siete degli appassionati veri vi regalerà grandi emozioni, tra gioie e dolori.