Auto

Mercedes, stop alla produzione di due modelli: l’addio è ufficiale

La Mercedes guida lo stop alla produzione di due modelli in particolare: l’addio ufficiale è sorprendente, i dettagli.

La Mercedes è una delle aziende automobilistiche più importanti in assoluto, grazie alla sua lunga storia all’interno dell’automotive che le ha dato la possibilità di costruire un passato semplicemente incredibile e iconico.

Talvolta, però, anche questo favoloso brand è chiamato a prendere scelte complesse e decisioni veramente molto difficili; anche questa volta è stata costretta a comportarsi in un certo modo, dovendo fermare la produzione di due modelli in particolare. Si tratta di una news ormai ufficiale, quindi non si può più tornare indietro in tal senso.

Mercedes dice basta a due modelli in particolare: ecco quali

Mercedes ha deciso di dire basta alla produzione di due automobili in particolare: Citan e Classe T. nel 2026 usciranno entrambi di scena nelle versioni base e in quelle elettriche. Ma perché? Si tratta di una scelta che è stata maturata per riorganizzare tutta la gamma Mercedes di modelli commerciali. Sostanzialmente, quindi, è un cambio di rotta dovuto ai cambiamenti imposti dal mercato dell’auto, che non sembra spingere Mercedes verso l’investimento di questi modelli anche in futuro. Entrambi sono attualmente realizzati nello stabilimento di Maubeuge in Francia.

Mercedes, stop a due modelli a partire dal 2026 (www.panorama-auto.it – Mercedes)

I dati che hanno convinto Mercedes a prendere questa decisione sono davvero schiaccianti: 23.351 unità vendute per il Citan (calo del 3%) e soltanto 5.117 per la Classe T (calo del 31%). Nel 2024, i furgoni della stella d’argento hanno fatto segnare un -9% complessivo, anche se dovrebbe essere garantito un margine futuro di massimo +12%. La decisione, quindi, non è solo economica ma anche strategica; il colosso tedesco vuole realizzare furgoni di fascia media e alta, puntando sui Vito, Classe V e Sprinter nei prossimi anni. La piattaforma che dovrebbe rendere possibile il cambiamento del costruttore europeo in questo determianto segmento dell’automotive, è la Van.EA. Parliamo di una modulare, che dovrebbe ospitare anche dei modelli a combustione intera.

Insomma, quello di Mercedes potremmo considerarlo più che altro un riposizionamento sul mercato, per agguantare più clienti possibili. Qualcosa che evidentemente non sono riuscite a fare Citan e Classe T, che nel 2026 usciranno di scena dal segmento dei veicoli commerciali. Da quali modelli saranno sostituiti, se lo saranno, non c’è dato saperlo. Possiamo soltanto scoprirlo con gli annunci futuri che Mercedes farà in tal senso; nel frattempo, quel che è certo è che due veicoli commerciali no nfaranno più parte della gamma del marchio.

Christian Camberini

Recent Posts

Non è Roma: nel 2025 il traffico “record” è a Palermo (e Milano resta in scia)

Il nuovo Traffic Index di TomTom ribalta la classifica: Palermo guida per congestione davanti a…

8 ore ago

RC Auto, cambiano le regole: cosa prevede il decreto UE e cosa fare nel 2026

Dal concetto di “uso del veicolo” alle eccezioni per mezzi non idonei e rottami, fino…

3 giorni ago

e-Car cinesi, svolta nei negoziati con l’Ue: Bruxelles apre agli “impegni sui prezzi”

Pechino parla di “passo pragmatico”: l’Unione Europea pubblicherà un documento guida per consentire agli esportatori…

1 settimana ago

Monopattini, arriva la targa: quando scatta davvero l’obbligo e quanto rischi se non ti metti in regola

Il contrassegno adesivo è già previsto, ma manca l’ultimo passaggio operativo: appena parte la piattaforma,…

2 settimane ago

Stop ai motori termici dal 2035, l’Ue frena: in arrivo deroghe e nuove regole per l’auto

Bruxelles prepara una svolta sulle emissioni: più flessibilità per benzina e diesel, incentivi all’elettrico europeo…

1 mese ago

Autovelox, pubblicato l’elenco ufficiale dei dispositivi autorizzati: ecco dove sono attivi

Il MIT aggiorna la lista nazionale degli autovelox omologati: solo i dispositivi registrati possono emettere…

2 mesi ago