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Moto militari, l’esposizione alla mostra scambio di auto, moto e ricambi d’epoca 2019

L'appuntamento è per il 15,16 e 17 febbraio a Milano, presso il Parco Esposizione Novegro

Il 15, 16 e 17 febbraio 2019 presso il Parco Esposizione Novegro di Milano, nell’ambito della 75esima mostra scambio di auto, moto e ricambi d’epoca, saranno esposte le moto militari che hanno fatto la storia. D’altronde la motocicletta fece il suo esordio proprio in ambito di guerra, durante il primo conflitto mondiale, rivelandosi subito estremamente preziosa per le sue doti di agilità e leggerezza.

Nel 1910 Frera era la più importante fabbrica italiana di moto

All’inizio della Grande Guerra, in Inghilterra si formarono corpi di Despatch Riders, quasi tutti volontari motociclisti arruolati con la propria motocicletta che vennero impiegati in compiti di varia natura. La più importante fabbrica italiana di motociclette era all’epoca la Frera, con sede a Milano e stabilimenti a Tradate, in provincia di Varese. Già nel 1910 la Frera poteva vantare di essere “Fornitrice del Regio Esercito”, per via di un modello con motore monocilindrico a valvole laterali di 320 cc. Altri modelli Frera forniti all’esercito erano di maggior cilindrata come il tipo di 570 cc. Fra le altre fabbriche italiane meritano di essere ricordate la torinese Della Ferrera con motore bicilindrico di 1000 cc; la Gilera e la Bianchi.

A seguire inglesi e americani costruirono moto con mitragliatrici incorporate

Nel 1912 l’inglese Scott produceva una moto con motore bicilindrico a due tempi sulla quale era montata una mitragliatrice. Anche gli americani con Indian e Harley-Davidson con motori di 1000 cc costruirono motocarrozzini armati con mitragliatrici. Le industrie tedesche, francesi e belghe, e cioè NSU, Adler, Wanderer, FN, Peugeot, Renè Gillet e altre, hanno fornito motociclette ai rispettivi eserciti durante la Grande Guerra.

Moto Guzzi GT17 e Alce

A cavallo tra il primo e il secondo conflitto mondiale nacque quella che la moto militare per eccellenza: la Moto Guzzi GT 17 monocilindrica di 500 cc. Pesava sui due quintali e toccava i 90 kmh e venne costruita in 4810 esemplari. Fu seguita più avanti dal modello più evoluto chiamato Alce, tra le più note tra le moto militari, costruita in 7059 esemplari. Anche le fabbriche Bianchi, Benelli, Gilera,Mas, Sertum fornirono motociclette che finirono per assomigliarsi un po’ tutte. Mentre a metà del 900 ebbero gran successo i sidecar di BMW, Zundapp, Indian e Harley-Davidson.