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Yamaha WR450F 2019, l’enduro si rinnova

Look leggermente rivisto e migliorie tecniche in termini di motore e telaio

di Francesco Irace -
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Yamaha aggiorna la WR450F per il 2019, affinandone le armi senza però rivoluzionare le caratteristiche che l’hanno resa una moto da enduro altamente performante anche nelle numerose competizioni off-road a cui ha partecipato a livello mondiale. Nello specifico la nuova versione implementa una serie di migliorie tecniche, utilizzando le ultime tecnologie in termini di motore e telaio sviluppate alla luce dell’ottima piattaforma di YZ450F. Rivista anche nel look, ora più leggero e slanciato, la nuova WR450F non è omologata Euro4 e potrà essere utilizzata esclusivamente nei circuiti chiusi, in pista o in aree private, dove insomma è consentita la partecipazione di veicoli privi di targa.

Nuovo motore

La WR450F è dotata di un sofisticato motore a testa rovesciata con cilindro inclinato all’indietro a garanzia di una massa perfettamente centralizzata. Erede della moto da cross YZ450F, ed equipaggiato con presa d’aria, sistemi di scarico, pompa d’iniezione e mappature per l’accensione anticipata specificamente sviluppate per l’enduro, il nuovo motore 4 valvole da 450 cc con coppia elevata eroga una potenza utile lineare e dal range ampio. Grazie alla trazione eccellente, WR450F offre prestazioni più efficaci, che consentono di registrare tempi superiori nel corso degli appositi test enduro. Ora c’è anche un nuovo pulsante per la doppia mappatura del motore, posizionato accanto alla leva della frizione.

 

Ciclistica per le massime performance

Il nuovo telaio con trave bilaterale in alluminio è più slanciato e leggero, offre una maggiore agilità e un supporto più ampio per il braccio posteriore. Il reparto sospensioni prevede una forcella a steli rovesciati con nuove molle ad alta compressione e un mono basato sul sistema in dotazione a YZ450F con una nuova molla più leggera e resistente. Completano il quadro il nuovo serbatoio da 7,9 litri, il nuovo paramotore in resina più ampio e leggero, la frizione più leggera (abbinata al cambio a 5 marce), un filtro dell’aria più facile da sostituire (come anche la ruota anteriore tra l’altro) e una sella più stretta e ribassata.

Ora c’è anche un’app per gestire i parametri della moto

Infine, un’altra novità interessante riguarda la possibilità di utilizzare l’app Power Tuner con il Kit Race opzionale, per configurare la moto (attraverso la connessione wi-fi) in funzione delle diverse tipologie di circuito e condizioni atmosferiche. Inoltre si possono registrare informazioni di sistema e monitorare tutti i dati più interessanti.