Prova su strada

Suzuki SV650X-TER, il test (VIDEO)

Abbiamo provato la versione "special" della café racer giapponese, proposta sul mercato a 7.390 euro

di Francesco Irace -

La Suzuki SV650X-TER è una moto pensata per chi non vuole passare inosservato. La base di partenza è la SV650X, impreziosita da una serie di elementi esclusivi, tipici delle special. Esprime tanta personalità, può fare la sua bella figura al bar, ma allo stesso tempo è anche una moto che regala emozioni alla guida. È dotata di un bicilindrico tutto pepe e divertimento, che diverte i più esperti e non spaventa i neofiti. Costa 7.390 euro, ossia 400 euro in più rispetto al modello X, con un importante vantaggio cliente sul valore dei singoli accessori. L’ho provata per voi per scoprirne pregi e difetti.

Com’è fatta

La nuova Suzuki SV650X-TER è la versione café racer “hipster” della naked giapponese. Dalla versione X eredita il look da sportiva d’altri tempi, con semimanubri, sella con impunture a vista e cupolino leggermente pronunciato. Ma si distingue per la presenza di elementi di spicco come il terminale di scarico a doppio tromboncino by Fresco, rigorosamente omologato, i collettori fasciati con bende termiche, il nuovo portatarga sportivo, gli specchietti in ergal e le frecce a LED.

Il motore è lo stesso bicilindrico che accomuna tutte le SV650, capace di erogare una potenza di 76 CV con tanta coppia ai bassi regimi e disponibile anche nella versione depotenziata a 35 kW per i titolari di patente A2; i consumi dichiarati sono di 3,8l/100km. Forcella e mono sono entrambi regolabili nel precarico, la capacità del serbatoio è di 14,5 litri e il peso in ordine di marcia è di 207 kg. L’impianto frenante si avvale davanti di un doppio disco da 290 mm e di un disco singolo da 240 mm dietro, dove troviamo una gomma da 160/60 ZR 17 M/C.

Come va

È oggettivamente bella da vedere, perché esprime un carattere forte e deciso con un look accattivante, ma è anche e soprattutto bella da guidare. Con l’impostazione sportiva la posizione di guida è chiaramente un po’ caricata in avanti, quasi come su una vera sportiva. Nel quotidiano si rivela confortevole, può stancare (ovviamente) solo sulle lunghe distanze. È agile, maneggevole e molto ben bilanciata. In sella sembra più leggera di quanto sia realmente.

Ha una sterzata ridotta ma resta facile da guidare. Il motociclista più esperto può tirare fuori il massimo da una moto così, anche ben settata dal punto di vista ciclistico, e allo stesso tempo un neofita può fare esperienza senza problemi. Perché la SV650X-TER diverte ma non spaventa. È ricca di coppia, il motore spinge molto sopratutto ai bassi e ai medi, e gode di un sound meraviglioso. Si può avvertire qualche vibrazione ai medi regimi su manubrio e pedane, ma frena forte e offre un ottimo feeling anche quando si alza il ritmo.