Prova su strada

Vespa GTS 300 Super, la prova su strada

La più grande e potente della famiglia si rinnova e sfoggia nuove soluzioni tecnologiche

di Francesco Irace -
Comfort
È comoda, spaziosa e molto versatile
Costi
Non costa pochissimo, ma l'esclusività si paga
Piacere di guida
Ha un buon motore e si comporta bene in tutte le situazioni
Ambiente
Consuma poco anche se guidata con andature allegre

Dopo aver lanciato la Primavera e la Sprint, Vespa presenta la nuova GTS, la più grande e più potente della famiglia.

Ha stile e prestigio, come le sorelle minori d’altronde, ed è molto confortevole. Si guida molto bene e si rivela un’ottima compagna di viaggio in tutte le situazioni: dalla città al turismo a breve e medio raggio.

Disponibile nelle varianti Classica e Super, arriva sul mercato con una novità esclusiva: l’ASR, ossia il controllo della trazione.

Abbinata a motori 125cc e 300cc, è già disponibile nei concessionari con prezzi a partire da 4.800 euro per la Super 125cc e 5.230 per la Super 300cc, a cui vanno aggiunti 350 euro per l’ABS (la Classica parte da 5.480 e ha l’ABS di serie). 

Vespa GTS, tutte le novità 

Partiamo dall’estetica. Il design è quello classico che da sempre contraddistingue i prodotti del marchio Vespa. La GTS sfoggia linee morbide e generose. La scocca è rigorosamente in acciaio. Nuova la cravatta sullo scudo anteriore.

I gruppi ottici sono impreziositi dalla nuova tecnologia LED. Le differenze tra la versione Classica e quella Super sono solo estetiche: oltre a una gamma colori dedicata, quest’ultima si presenta con cerchi neri, modanatura sul parafango differente, nuova cravatta e molla della sospensione anteriore rossa, come da tradizione.

Comoda e ampia la sella, ben imbottita e ben rifinita. Chiara e pulita la strumentazione. Il vano sottosella è stato completamente ridisegnato e offre oggi maggiore spazio rispetto al passato (può contenere due caschi demi-jet Vespa e non solo). All’anteriore c’è la nuova sospensione ESS (quella della Sprint e della Primavera). I cerchi sono a cinque razze e hanno un diametro di 12’’.

Ma una delle novità più interessanti riguarda la Vespa Multimedia Platform, nuova piattaforma multimediale che permette di connettere la Vespa GTS all’iPhone (a breve sarà disponibile anche per gli smartphone che utilizzano Android), dal quale sarà possibile visualizzare un gran numero di informazioni: dai parametri di guida (velocità media, angolo di inclinazione in curva, velocità massima raggiunta e non solo), fino  all’ultima posizione del veicolo prima dello spegnimento, oltre ai dati di viaggio, le mappe e perfino la pressione degli pneumatici.

Sul fronte sicurezza, come anticipato, spicca l’altra perla della nuova GTS: il nuovo sistema di controllo della trazione che previene lo slittamento della ruota posteriore.

Completa il quadro il nuovo ABS, che scongiura il bloccaggio delle ruote rendendo efficiente la frenata anche su fondi a basso coefficiente d’attrito. Due invece i motori: un 300cc da 22 CV e 22,3 Nm di coppia e un 125cc da 15 CV e 12 Nm di coppia, entrambi monocilindrici 4 tempi 4 valvole a iniezione eletrronica.

Gamma colori dedicata a ciascuna delle due versioni: Vespa GTS 300 è offerta nelle varianti cromatiche Nero Vulcano, Blu Midnight e Grigio Dolomiti (tutte abbinate a sella beige); GTS Super 125 e 300 sono disponibili in Nero Lucido, Montebianco, Rosso Dragon e Blu Gaiola, tutte e quattro abbinati alla sella nera.

Vespa GTS 300 Super, la prova su strada

È la versione più potente della gamma Vespa. Ma se pensate che abbia una vocazione sportiva e sia dunque poco confortevole, vi sbagliate. Anzi. Possiamo dire che Vespa GTS fa del comfort proprio uno dei suoi punti di forza.

Abbiamo avuto modo di testarla tra le strade che dalle Maschere di Barberino di Mugello portano a Scarperia, percorrendo la parte iniziale del famoso Passo della Futa. Insomma: impossibile trovare un percorso migliore per mettere alla prova l’ultima nata del marchio.

Parlavamo del comfort…La posizione di guida è eccellente: c’è tanto spazio per le gambe (e per eventuali bagagli), la sella è un “divano”, e si guida con il busto eretto. Non ci si stanca, anche dopo tanti chilometri.

A cullarci tra una curva e un’altra ci ha pensato il motore 300cc. Ha una buona spinta e soprattutto vanta un’erogazione molto lineare. Non strappa mai e consuma poco.

Buona anche la stabilità e il feeling in percorrenza di curva, anche se bisogna prenderci un po’ la mano prima di poter guidare con estrema disinvoltura.

Le sospensioni si fanno molto apprezzare anche in città e sul pavè. E proprio dove il fondo stradale non è dei migliori, ci si può affidare al controllo della trazione, novità assoluta per uno scooter, che nel nostro test drive – fortunatamente – non è mai entrato in funzione (se non sullo sterrato, ma è stato chiamato in causa volutamente).

La frenata non è – volutamente, spiega la Casa – di quelle che farebbero impazzire i fanatici delle staccate al limite, perchè non è aggressiva. Ma alla fine si rivela efficace: basta solo sapere di dover agire con forza sulle due leve, tanto poi c’è l’ABS che evita il bloccaggio delle ruote…

Scheda Tecnica
MotoreMonocilindrico 4 tempi 4 valvole, iniezione elettronica
Potenza15,8 kW (22 CV) a 7.500 giri/min. 22,3 Nm a 5.000 giri/min.
Sospensione anterioreMonobraccio ESS (Enhanced Sliding Suspension) con molla elicoidale e ammortizzatore idraulico
Sospensione posterioreDoppio ammortizzatore idraulico con precarico regolabile su 4 posizioni
Freno anterioreA disco in acciaio inox ø 220 mm con comando idraulico
Freno posterioreA disco in acciaio inox ø 220 mm con comando idraulico
Altezza sella790 mm