Anteprime

Aston Martin DBS Superleggera

725 CV e cura dimagrante a base di carbonio per la gran turismo britannica

Aston Martin ha svelato ieri a Londra la nuova DBS Superleggera, la versione più poderosa della gamma britannica, con il permesso della hypercar Valkyrie.

Come la DB11 AMR si basa sulla gran turismo motorizzata con il 12 cilindri, ma sfoggia una personalità ancora più sportiva, sfidando le supercar più esclusive sul mercato. Più leggera e potente rispetto alla “semplice” DB11, vanta una configurazione unica e un’estetica dedicata.

Il frontale monta una griglia frontale completamente nuova e compaiono nuove prese d’aria sul laterale e sul cofano. Al posteriore troviamo nuovi gruppi ottici, un diffusore più aerodinamico e aggressivo, 4 terminali di scarico e un piccolo alettone fisso in fibra di carbonio a vista.

Il reparto tecnico è però quello in cui la nuova Aston Martin DB11 Superleggera presenta più novità. Innanzitutto pesa 70 kg in meno (pesa 1.693 kg anziché 1.770 come la DB11 V12), grazie soprattutto alla cura al carbonio. La sospensione attiva è stata riconfigurata e l’impianto frenante maggiorato, con dischi in carboceramica e pinze a sei pistoncini all’anteriore.

A livello meccanico questa versione del V12 eroga 725 CV (rapporto peso/potenza di 2,33kg/CV) con una coppia massima di 900 Nm, disponibile tra i 1.800 e i 5.000 giri, che le permette di coprire lo sprint 0-100 in 3,4 secondi. La trasmissione è affidata al cambio automatico ZF a 8 rapporti, che riceve una nuova messa a punto.

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Aston Martin DB11 AMR

La variante ancora più radicale della GT inglese, firmata Aston Martin Racing