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Alex Zanardi correrà al DTM a Misano

Il pilota correrà senza protesi ed è in grado, come da regolamento, di uscire in caso di emergenza dall'auto in meno di cinque secondi

I prossimi 25 e 26 agosto Alex Zanardi parteciperà come ospite al DTM in programma a Misano Adriatico. Sarà la sua prima gara senza le protesi alle gambe. La BMW M4 DTM è stata modificata per permettergli di frenare e accelerare usando le proprie mani. Alessandro Zanardi non ha riscontrato problemi di sicurezza nel guidare senza le protesi.

Fuori in 5 secondi

In caso di incidente, il regolamento specifica precisamente in quanto tempo un pilota deve uscire fuori dalla macchina. “In caso di incidente, tutti i piloti del DTM devono essere in grado di uscire autonomamente dalla vettura. Il tempo non può essere maggiore di 5 secondi in caso di uscita dal lato guidatore e di 9 secondi dal lato passeggero, spiega Christian Schmidt, Delegato tecnico del DTM. Questo per assicurare – ad esempio – che nessuno debba aspettare assistenza esterna in caso di incendio a bordo, un test ufficiale verrà condotto nel fine settimana e Alex dovrà essere in grado di superarlo. Dopo questo test, niente impedirà ad Alex di gareggiare.”

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Credits: Vallelunga (ITA) 08th August 2018. BMW Motorsport, Testing, Alessandro Zanardi (ITA) BMW M4 DTM.

“Senza le protesi sono ancora più veloce”

Zanardi si è allenato duramente per questo test e ha rispettato i tempi imposti. Indossando un casco e il sistema HANS, Zanardi ha bisogno di circa 4 secondi e mezzo per uscire dalla sua BMW M4 DTM. “Non sono affatto preoccupato di questo test” conferma Zanardi – “Sono sempre stato convinto che lo avrei superato facilmente.”Ci sono numerosi appoggi all’interno dell’abitacolo di un auto DTM che posso usare per uscire. Non oso dire di essere più veloce degli altri piloti del DTM, ma sicuramente non sono neanche il più lento.” Il fatto di non usare più le protesi per Alex è un vantaggio. “Mi posso muovere molto più facilmente senza le protesi, con le quali correrei il rischio di incastrarmi da qualche parte.”