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La smart EQ fortwo e-cup sbarca a Milano

il 28 e 29 luglio le 18 smart del trofeo si sfideranno anche in notturna

Questo weekend, sabato 28 e domenica 29 luglio, le 18 smart del trofeo smart EQ fortwo e-cup, il primo monomarca italiano 100% elettrico, si sfideranno in occasione del Milano Rally Show. Un contesto completamente inedito, che per la prima volta riserverà un posto anche al copilota, e permetterà di esaltare la versatilità e il piacere di guida della citycar a zero emissioni in versione race.

“smart interpreta la mobilità elettrica nella sua dimensione migliore”

Le smart in gara si contenderanno il podio gareggiando in 8 delle 9 prove speciali previste. Da Piazza Gae Aulenti a CityLife, passando per l’area dell’Expo, il velodromo Vigorelli e il tracciato di Arese, con impegnative prove anche in notturna. “smart interpreta la mobilità elettrica nella sua dimensione migliore: agilità e scatto per un piacere di guida senza compromessi ed a zero emissioni locali”, ha dichiarato Maurizio Zaccaria, smart & innovative sales Senior Manager Italia. “Portare il trofeo smart EQ fortwo e-cup all’interno dei contesti cittadini sottolinea nuovamente lo stretto legame tra la nostra citycar e città lungimiranti come Milano, in cui vogliamo costruire, insieme alle amministrazioni locali, la mobilità del futuro.”

Kit aerodinamico

Le nuove smart EQ fortwo coupé e cabrio, insieme alla versione a quattro posti forfour, sono la scelta ideale per la mobilità cittadina, grazie al propulsore con batteria agli ioni di litio da 17,6 kWh, garantita 8 anni / 100.000 km, e un’autonomia di 160 km a zero emissioni. Per renderla ancora più sportiva e conforme ai requisiti di sicurezza per le competizioni motoristiche, il team di LPD ha sottoposto la smart EQ fortwo a diversi interventi, svelati già al primo sguardo dall’inedito kit aerodinamico. Scende sensibilmente il peso complessivo della vettura che da 900 kg passa a 750, grazie anche a numerosi elementi racing in carbonio. L’introduzione del roll-cage in combinazione con la cellula tridion, rappresenta un ulteriore elemento per la sicurezza dei piloti. I due sedili lasciano il posto ad un unico sedile racing realizzato interamente in vetroresina e anche il set-up è stato adattato alle esigenze di gara con l’adozione di nuove molle e nuovi ammortizzatori.