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Mercedes EQC, la prima SUV elettrica della Stella

La Mercedes EQC è la prima SUV elettrica della Stella: 300 kW di potenza e 450 km di autonomia

Entrerà in produzione, nel nuovo stabilimento di Brema (in Germania) a gennaio 2019 per arrivare sul mercato nel primo semestre. E sarà esattamente questa, la prima SUV Mercedes totalmente elettrica, siglata EQC, che vedete qui, presentata in largo anticipo a Stoccolma. E che promette di essere una Mercedes in tutti i dettagli, dal comfort, alla qualità, alle finiture di lusso.

Un progetto impegnativo, anche perché, i tedeschi, senza troppa modestia, hanno battezzato il loro ingresso nel mercato delle crossover a impatto zero con lo slogan “Il mondo dell’elettrico oggi vede (finalmente) una Mercedes”.

Anche la scelta di sbarcare a Stoccolma è stata ben meditata: nel presentare la EQC gli uomini della Casa di Stoccarda si sono richiamati a un libro di grande successo nei Paesi scandinavi: Lagom (parola svedese che significa né troppo né poco) di Lola Akerstrom, che è un inno alla riduzione dello stress, al giusto equilibrio nella vita, al rifiuto dello spreco e al rispetto totale dell’ecosistema. Tutti concetti ai quali aderiranno le future auto elettriche tedesche, perché EQ si sposa con Lagom nell’offerta di una mobilità ecosostenibile, equilibrata, silenziosa, semplificata, nella ricerca del giusto equilibrio tra auto e ambiente e non più solo tra auto e guidatore.

Questa la filosofia, il prodotto è una Mercedes così come se l’aspetta il cliente medio del marchio, cioè senza colpi di scena stilistici, con volumi da crossover, ambiente di guida dominato da un largo schermo touch orizzontale analogo a quello della classe A, finiture e interni più tradizionali di quanto ci si attenderebbe da un mezzo così. Ma forse è una prosaicità che vince, inutile far vedere prototipi avveniristici e poi andare in produzione con soluzioni molto più collaudate e meno costose.

I dati tecnici forniti sono i più essenziali: la EQC monta due motori elettrici sugli assi anteriore e posteriore e un pacco batteria alloggiato nel sottotelaio: potenza 300 kW, coppia di 765 Nm, velocità massima di 180 km/h e autonomia di 450 km.

A seconda dello stile di guida la strumentazione si colora diversamente: blu se guidate con oculatezza, bianca (come una lampadina ad incandescenza, il massimo del consumo energetico) se siete nervosi.

I tedeschi sottolineano molto l’attenzione alla sicurezza: per esempio le batterie sono racchiuse in un telaio che le protegge dagli urti orizzontali e laterali. In caso di incidente il sistema di bordo stacca immediatamente le batterie in modo che non circoli più corrente elettrica nella vettura, in modo da evitare qualsiasi pericolo per chi è a bordo o per i soccorritori. Se l’incidente è poca cosa, l’auto si può riavviare, ma se i danni sono più importanti, il sistema impedisce qualsiasi tentativo di farla ripartire, chiudendo i collegamenti tra batterie e motori.

Altro capitolo di innovazione è l’estensione dei comandi vocali: in abitacolo la Mercedes è in grado di capire se parla il guidatore o il passeggero (così se quest’ultimo dice che ha freddo, si alza la temperatura solo dalla sua parte) e poi recepisce nuovi ordini del tipo “devi essere pronta domattina alle otto con il 100% di autonomia”. La EQC esegue e poi avvisa il proprietario sul cellulare, grazie all’app Mercedes Me. Infine garanzia assoluta di grande guidabilità. Ma su questo aspettiamo di provarla su strada.