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Live in the Motion: Michelin punta sulla cultura della sicurezza in movimento

Si rivolge ai giovani l'iniziativa del brand francese, fra mondo digitale e università

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Le macchine, le bici, i pedoni, gli scooter, gli skateboard, i monopattini, i segway e tutto il resto: in un contesto così complesso, parlare di cultura della sicurezza stradale è importantissimo, se non fondamentale.

È quello che pensa Michelin, che ha presentato ieri il progetto Live the Motion: pensato per e indirizzato ai più giovani, iniziativa che si muove fra università e mondo digitale per promuovere una mobilità sicura e sostenibile, “soprattutto fra le nuove generazioni, i ragazzi dai 19 ai 25 anni, tra le persone più soggette agli incidenti stradali”.

Come detto, i binari su cui questa opera di sensibilizzazione si muoverà saranno – come detto – due. Entrambi regno dei giovani.

Il primo è ovviamente il binario digitale, con quei social e quella Rete che sono parte integrante della vita delle nuove generazioni. Dal 7 maggio all’8 giugno, chi vorrà potrà partecipare a un concorso che metterà in premio un viaggio di quattro notti per due persone a Londra, Barcellona o Santorini: basterà pubblicare una foto su Instagram o Facebook (o sul sito dell’iniziativa) con l’hashtag #bastameno, raccontando la propria interpretazione dell’idea di mobilità sicura.

Un’idea semplice che cerca di sfruttare il linguaggio dei giovani per diffondere un messaggio trascurato ma da non trascurare.

Il secondo binario, invece, è quello delle università: in parallelo all’iniziativa digitale, infatti, Michelin inviterà gli studenti del Politecnico di Torino a un hackaton sul tema della “Mobilità a incidenti zero”, e quelli del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Palermo a sfidarsi su quello della “Mobilità urbana sicura a emissioni 0”. Un modo per coinvolgere anche le menti più brillanti sul tema.

Perché il futuro si costruisce insieme.