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Peugeot 308 by Arduini Corse, una versione “One Off” della 308 GTi

Kit aerodinamico, upgrade della centralina e altri piccoli dettagli. La potenza erogata arriva a 302 CV

di Francesco Irace -

Nasce da un’idea di Massimo Arduini la nuova Peugeot 308 by Arduini Corse, un nuovo concept di vettura stradale dall’aspetto aggressivo e tipicamente racing concepito per il piacere della guida su strada. La base di partenza è una 308 GTi che conta su importanti evoluzioni riguardanti principalmente l’aerodinamica, lo sviluppo della centralina motore, l’impianto frenante e lo scarico. Realizzato a in esemplare unico, presenta una targhetta identificativa sul tunnel centrale e badges “Arduini Corse” sui lati vettura e sul posteriore.

Dettagli che fanno la differenza

Partiamo dall’elettronica. La potenza è stata aumentata elettronicamente passando dai 272 CV di serie a 302 CV, sfruttando l’esperienza maturata nel 2016 con la Peugeot 308 Mi16, vettura plurivittoriosa omologata in categoria TCS e derivante dalla serie. Crescono, dunque, le performance, che beneficiano anche di un nuovo pacchetto aerodinamico Peugeot Sport derivato dalla vettura da competizione, 308 Racing Cup, e di un silenziatore centrale monotubo in inox che migliora anche il sound. L’impianto frenante Brembo si compone di dischi stradali autoventilati con campana in Ergal e pastiglie freni Brembo mod 340. I cerchi sono 9×18” in luogo dei 19” di serie, con offset maggiorato, coperti da pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2. Completano il quadro ammortizzatori regolabile a due vie KW e una carreggiata aumentata di 22 cm (con peso ridotto a 1.155 kg).

Un’idea di Stefano Accorsi

“L’idea, la lampadina me l’ha fornita Stefano Accorsi, noto attore con il quale ho condiviso alcune gare del TCR lo scorso anno e che avevo conosciuto in occasione del suo famoso film ‘Veloce come il vento'”, commenta Massimo Arduini, Team Principal della factory Arduini Corse. “In occasione dei numerosi test in circuito ed innamorato della 308 Racing Cup mi aveva più volte confidato ‘è così bella la versione Racing Cup (da competizione, ndr) che bisognerebbe farla anche per uso stradale’. Detto e fatto. Abbiamo cominciato a lavorare sul concept ed abbiamo migliorato ciò che già era quasi perfetto, senza peraltro stravolgere né modificare organi già in qualche modo “racing” quali, ad esempio, cambio e differenziale che sono rimasti di serie.”