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Lamborghini Huracan Performante: al volante della Lambo più veloce di sempre

Un'esperienza di guida entusiasta della Lamborghini Huracan "più veloce di sempre". Prestazioni al top, e voglia di spingere sull'acceleratore

di Simone Antonietti -

Se siete d’accordo, scopriamo subito le carte. Qualora vi stiate chiedendo se si tratti della Lamborghini più veloce di sempre, la risposta è semplice: assolutamente .

Un’auto che rappresenta l’essenza, lo stato dell’arte di Lamborghini. Una potenza devastante e inesauribile unita a una meccanica incredibilmente sofisticata, allo scopo di innalzare le performance a un nuovo livello. In una parola sola: Performante.

C’era un tempo in cui mettersi al volante di una Lamborghini significava accettare il rischio di non poterlo raccontare. La Lamborghini Countach era terribilmente complicata e molto fisica, così come dovevi sempre portare rispetto a una Murcielago.

Oggi i clienti vogliono auto iper-prestazionali, belle da vedere, che siano divertenti ma soprattutto facili da guidare. La Lamborghini Huracan Performante rappresenta la risposta perfetta a tutti questi bisogni.

 

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Lamborghini Huracan Performante: gli esterni

La prima cosa che salta all’occhio è il grande spoiler posteriore.

In realtà definirlo spoiler è molto riduttivo, infatti fa parte di un innovativo sistema di aerodinamica attiva (ALA: Aerodinamica Lamborghini Attiva) e lavora insieme allo spoiler anteriore aumentando o diminuendo la deportanza a seconda della necessità.

Osservandola bene però sono tanti gli elementi che la distinguono dalla Lamborghini Huracán standard.

La vettura è stata interamente riprogettata e l’utilizzo del Forged Composites, un materiale plasmabile in fibra di carbonio brevettato da Automobili Lamborghini, è un tocco di classe e contribuisce a rendere il veicolo ancora più leggero.

Anche i nuovi bellissimi cerchi sono ancora più leggeri, così come l’impianto di scarico, alleggerito di 10 chili rispetto a quello della versione standard. Anche a un occhio inesperto sarebbe subito evidente come tutte queste novità siano state pensate al fine di ottenere un migliore rendimento e quindi più performance.

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Lamborghini Huracan Performante: gli interni

Gli interni rispecchiano appieno l’ambizione della Huracán Performante, ovvero essere la più veloce Lamborghini di sempre.

Le finiture sono realizzate con materiali di altissima qualità: i sedili sono in carbonio, tutti gli interni in Forged Composites e il materiale usato per i rivestimenti è l’Alcantara.

In pratica un tripudio di materiali super-tecnologici ed estremamente leggeri che contribuiscono ad aumentare le prestazioni.

Il cruscotto digitale racchiude anche un sofisticato sistema di telemetria che permette di misurare non solo la velocità, ma anche i tempi sul giro e la forza G longitudinale e laterale.

La posizione di guida è semplicemente perfetta, molto bassa come è giusto che sia ma al tempo stesso comoda; bastano poche regolazioni e subito ci si sente a proprio agio, come se si avesse già guidato quest’auto per una vita intera.

 

Lamborghini Huracan Performante: alla guida

Ho sempre considerato la Lamborghini Huracán un’ottima auto, ma era innegabile che avesse dei piccoli difetti.

È sufficiente accendere il motore della Performante per capire che a Sant’Agata Bolognese hanno fatto bene i compiti. Il sound è molto più intenso e coinvolgente: i nuovi scarichi compiono egregiamente il loro lavoro, celebrando ed elevando il bellissimo sound del suo cuore V10 da 640 cavalli. Il risultato finale è che basta dare un po’ di gas per innamorarsi perdutamente della colonna sonora della Performante.

L’ho guidata per diverse ore sia in autostrada che su strade dissestate cercando in tutti i modi di trovarle almeno un piccolo difetto.

Ho scoperto che il suo cambio a doppia frizione è istantaneo ma docile allo stesso tempo. Immaginate di poter disporre di due cambi nella stessa unità: mentre la prima marcia è inserita, la successiva è già selezionata per abbattere i tempi di cambiata e far sì che l’innesto avvenga istantaneamente e nel modo più fluido possibile.

Ho scoperto che le sue sospensioni magnetoreologiche digeriscono tranquillamente qualsiasi tipo di sconnessione stradale, garantendo un perfetto bilanciamento fra usabilità della vettura e prestazioni sportive.

Ancora, è capace di accelerazioni devastanti in grado di farle raggiungere in pochi istanti velocità da ritiro patente. Dopo tutto stiamo parlando di un’auto che ha girato al Nurburgring sotto i sette minuti: per essere precisi, ha divorato l’asfalto dell’Inferno Verde in sei minuti, cinquantadue secondi e un centesimo.

Infine il suo sterzo è preciso in qualsiasi condizione e si adatta perfettamente alla modalità di guida selezionata, restituendo stupenda sensazione di guidare sui binari.

Il risultato è che in quasi mezza giornata di guida non sono riuscito a trovarle nemmeno un piccolo difetto. Forse, se proprio devo trovare il pelo nell’uovo, risulta fin troppo facile e naturale lasciarsi prendere la mano, con il rischio di superare il limite senza rendersene conto. Ma è davvero un difetto? Non lo so, sicuramente però è anche uno dei suoi pregi più grandi.

Recensire una supercar non è mai semplice, spesso il giudizio oggettivo viene sopraffatto dall’emozione.

Oggettivamente però questa è la miglior Lamborghini della storia recente. È impossibile paragonarla a miti appartenenti a un’altra epoca come ad esempio la Miura, ma è semplicemente straordinaria. Ridefinisce il concetto di Supercar, migliorandolo.

Come se non bastasse, la massima espressione tecnologica della Casa del Toro si porta a casa a un prezzo di saldo. Non fraintendetemi, occorrono circa 240.000€ per mettersi in garage questa meraviglia. Ovviamente è un prezzo che in pochi possono permettersi, ma allo stesso tempo è solo il 13% in più rispetto a quanto paghereste per una Huracán coupè (versione 4 ruote motrici).

Se fossi ancora bambino sul muro della mia cameretta avrei sicuramente avuto il poster di qualche stupenda Supercar. Oggi lo avrei tolto per far posto al poster della mia nuova auto preferita. Vi lascio immaginare quale sia…