Auto Sportive

Auto sportive usate – Lotus Europa S

La Lotus Europa S ha lo stesso DNA della Elise ma vanta finiture migliori e qualche comfort in più

di Francesco Neri -

Prima dell’arrivo della Evora, il ruolo di “Lotus comoda”, scusate l’ossimoro, spettava all’Europa S. Ovviamente il concetto di comodità per Lotus è relativo, e il piacere di guida viene messo ben prima nella scala di priorità. Commercializzata nel 2006 e costruita sulla base della Elise, la Europa S mantiene la trazione posteriore, un peso sotto la tonnellata (995 kg a secco) e il motore centrale. Al posto del 1.8 della Elise però c’è un 2.0 litri turbo della GM capace di 200 CV e 272 Nm di coppia, sufficienti a lanciarla da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi fino a 230 km/h di velocità massima. Un motore più coppioso e tondo nell’erogazione, più adatto ad una guida turistica.
Le sospensioni dure, lo spazio ridotto all’osso, la rumorosità e la seduta di guida rasoterra rimangono gli stessi della Elise, ma l’Europa S vanta “lussi” come l’ABS, il navigatore satellitare, i doppi airbag, il climatizzatore, i vetri elettrici e gli interni in pelle, tutto di serie.

Lo sterzo tuttavia rimane privo di servo assistenza e manca anche il controllo di trazione. Il bagagliaio? 154 litri, appena più grande di quello della Elise (115 litri).
È apprezzabile che in Lotus abbiano cercato di “allargare” l’Europa S per renderla più vivibile, ma dal telaio della Elise non si può certo ricavare una Maybach. Tuttavia l’Europa è un’auto più lunga (di quasi 12 cm) e meglio rifinita: c’è spazio per il cellulare nel tunnel centrale (sembra poco ma non lo è), c’è parecchia pelle in più e spunta anche qualche porta oggetti extra.

AL VOLANTE DELLA EUROPA S

Ad occhi chiusi sembra di guidare un’Elise: sterzo diretto, preciso, iper-comunicativo, trazione monumentale e stesso cambio poco preciso che tende ad impuntarsi. La sensazione di essere al centro della macchina con il motore che spinge alle vostre spalle è magnifica, e quando si corre su una strada di montagna ci si sente più sicuri di quanto si possa immaginare. Se si esagera l’auto comincia a sottosterzare, soprattutto se si accelera a metà curva con un po’ di anticipo e si viene travolti dalla coppia improvvisa del 2.0 turbo.
Manca però quella cattiveria agli alti regimi tipica del 1.8 Toyota, ma l’abbondante coppia nelle marce alte colma – in parte – questa mancanza. È un’auto leggermente più godibile ad ogni andatura, ma non è per niente un GT, anzi, è dura e pura come la sorellina. È esattamente un’Elise turbo con qualche porta oggetti e qualche comfort in più, e questo è quanto.

PREZZI

La Lotus Europa S è abbastanza rara: gli esemplari in circolazione non sono molti e nonostante non sia uno dei modelli più “sexy” della Casa di Hethel, mantiene piuttosto bene il suo valore. Sul mercato dell’usato si trovano esemplari con pochi km a circa a 30.000 euro, ma arrivano anche a 40.000 nelle versioni più recenti e accessoriate. Perché comprarne una? Visto che ne sono davvero poche in circolazione (circa 500) potrete mettervi in garage un oggetto davvero esclusivo, destinato a mantenere e salire di quotazione e in grado di regalarvi momenti magici di guida. Ma se cercate una Lotus comoda, forse è meglio puntare sulla Evora.

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