Auto Sportive

Auto sportive usate – Mini Cooper S prima serie

La prima generazione moderna di MINI Cooper S si trova a pochissimo e regala grandi emozioni

di Francesco Neri -

Se fate pochi chilometri o semplicemente volete un giocattolo per il weekend, con pochi soldi (davvero pochi) potete portarvi a casa una Mini Cooper S, la prima generazione dell’era BMW, quella del 2001.
Ormai ha qualche anno sulle spalle, ma fortunatamente è invecchiata molto bene. La prima MINI Cooper S moderna monta un motore Chrysler Rover 1.6 con compressore volumetrico da 163 CV di potenza. Il motore non è un gioiello di tecnologia, ma il compressore volumetrico gli conferisce una forte personalità: non solo per via del caratteristico ”ronzio”, ma anche per la coppia istantanea e immediata fin dai bassi regimi. La prima serie poi ha uno dei telai e degli sterzi più azzeccati che si possano desiderare su una compatta sportiva. Lo sterzo ad assistenza idraulica è diretto, preciso e iper-comuicativo, l’alleato perfetto di un telaio rigido e reattivo.
Il comfort però non è una delle sue doti migliori: la MINI Cooper S prima serie è rigida, saltella sulle buche e vi spacca la schiena, ma quando la portate sulla strada giusta è davvero in grado di trasmettervi quel famoso “Go-kart feeling” tanto millantato dalla Casa.

INVECCHIA, MA POCO

L’abitacolo, come in tutte le auto, è quello che invecchia più in fretta. Le plastiche non sono lontanamente paragonabili a quelle delle MINI più recenti, così come la radio e il volante, quest’ultimo a due razze. Solo la strumentazione circolare è rimasta pressoché la stessa, e questa è una gradevole scoperta. A ben vedere non è invecchiata male: il suo stile così personale e ricercato le dona un’aria senza tempo. Anzi, la meravigliosa consistenza della leva del cambio, secca e precisa come poche, non è più stata eguagliata dalle MINI successive.

TAVOLA DA STRADA

I 163 CV del motore sono più vivaci di quanto immaginiate. Il peso piuma (1.140 kg) e la coppia dovuta alla sovralimentazione fanno si che la MINI Cooper S divori le strade di montagna con allarmante facilità. Lo sterzo è uno strumento di precisione di rara bellezza e occorrono pochi gradi per puntare l’auto esattamente dove volete. Se siete abbastanza smaliziati potete anche scomporre la MINI in inserimento di curva facendo scivolare il posteriore per chiudere la traiettoria, ma ricordatevi che questo accade in modo davvero rapido. Il grip meccanico comunque è molto elevato e l’andatura che è in grado di tenere l’inglese tra le curve non ha nulla da invidiare a quella delle delle compatte sportive più recenti.

PREZZI

La notizia migliore è che la MINI Cooper S prima serie costa davvero poco. I prezzi vanno dai 4.000 ai 6.000 euro, oltre i 7.000 se cercate la seconda generazione, quella con il 1.6 turbo da 170 CV. Di esemplari ce ne sono moltissimi, con prezzo trattabile e anche con pochi km. A questi prezzi è difficile non lasciarsi tentare.