Auto Sportive

Auto sportive usate – Porsche Carrera 911 GT3

Una delle migliori auto sportive di sempre, al prezzo di una Cayman 718 nuova

di Francesco Neri -

Se chiedete a chiunque l’abbia provata che cos’ha la Porsche 911 GT3 di tanto speciale, probabilmente la risposta sarà: “non c’è una ragione precisa, ma dopo che averla provata non vorresti guidare nient’altro”. Me lo sono sentito dire tante volte, e devo ammettere che la GT3 è difficile da spiegare. Non c’è un elemento che prevale sugli altri, la sua magia deriva dalla collaborazione perfetta di tutti i suoi organi: motore, telaio, sospensioni, sterzo. Tutto dialoga alla perfezione e tutto vi entra nelle ossa, nelle viscere. È un’auto sanguigna. Ma abbandoniamo i romanticismi e dedichiamoci alla cose pratiche: di quale 911 GT3 parliamo? Spulciando gli annunci delle auto usate ho trovato parecchi esemplari di 911 997, considerata da molti porschisti la GT3 migliore di tutti i tempi (soprattutto nella versione 4.0).

Gli esemplari 911 GT3 mk1 (quelli in produzione dal 2006 al 2009) montano un magnifico sei cilindri boxer 3.6 litri da 415 CV di potenza, sufficienti a lanciare l’auto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi fino alla velocità massima di 311 km/h. I modelli dal 2009 in poi, invece, montano un più muscoloso 3.8 boxer da 435 CV, e vantano anche alcuni ritocchi aerodinamici e un sistema che permette di sollevare l’anteriore dell’auto (utile quando ci sono dossi da superare). La bella notizia è che la GT3 997 esiste solo con uno splendido cambio manuale a 6 rapporti, tra i più secchi e precisi mai costruiti.
I prezzi vanno dagli 80.000 ai 90.000 euro, ma si stanno alzando, quindi se siete abbastanza fortunati per potervene mettere una in garage, questo è il momento giusto per farlo.

911 NELLA SUA FORMA MILGIORE

La 911 GT3 997 sembra una Carrera che ha speso gli ultimi sei anni della sua vita in una palestra di crossfit. Al volante la si percepisce subito più tonica, più leggera, più coesa. La sensazione di “muso che s’impenna” in uscita dalle curve è presente, ma c’è molto più grip meccanico e molto meno sottosterzo che in una 911 standard. E poi c’è il motore: il 3,6 litri da 415 CV è un po’ vuoto ai bassi regimi ma ha così tanta fretta di arrivare a 8.500 giri che gli si perdona la mancanza di coppia. È un motore da corsa, nella mecanica e nel sound. Il cambio manuale non è un elemento d’impiccio, anzi, vi rende ancora più connessi alla macchina ed è così gradevole da manovrare che vorreste cambiare marcia anche da fermi, giusto per il piacere di farlo. Su strada va davvero forte: non è un’auto semplice da portare al limite – quando si spinge forte la GT3 va corretta in modo veloce e deciso, ma la ricompensa che vi darà non ha eguali. I freni poi sono così potenti e instancabili da infondere sempre una grande sicurezza al guidatore. Pochi costruttori sanno fare “il pedale centrale” come lo fa Porsche, questo va detto.
La versione 3.8 migliora sensibilmente in termini di handling, soprattutto nelle curve veloci dove il carico aerodinamico migliora notevolmente. Va più forte ed è un po’ più equilibrata, ma l’esperienza alla fine non cambia. Il bello è che nonostante sia la versione più estrema della 911 (tolta la GT3 RS), è un’auto che può essere utilizzata tutti i giorni. La visibilità è buona, la seduta abbastanza comoda e le sue dimensioni “umane” la rendono facile da parcheggiare.

PREZZI

Insomma con il prezzo di una Porsche Cayman S 718 ben accessoriata (ma nemmeno troppo) poterete portarvi a casa una delle migliori auto sportive mai costruite. Chiaro, 80.000 euro non sono alla portata di tutti, ma se ne avete la possibilità, sappiate che oltre ad essere una gran macchina, è anche un grande investimento.