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Audi RS 4 Avant, “dottor wagon e mister race”

Le prime impressioni di guida a bordo della quarta generazione della sportiva/familiare dei Quattro Anelli

di Francesco Irace -

Da un lato ci sono un motore V6 2.9 TFSI da 450 CV e 600 Nm di coppia, l’assetto sportivo, il cambio tiptronic e la trazione quattro. Dall’altro c’è una station wagon premium, pensata per la famiglia e il tempo libero. Due estremi che si uniscono e danno vita alla quarta generazione della Audi RS 4 Avant, che nel 2017 celebra i suoi 18 anni – dal 1999 più di 27.000 esemplari di RS 4 venduti –, con un design sempre più moderno e accattivante (che non dimentica le sue origini) e un pacchetto tecnico capace di garantire performance degne del badge RS.

Audi RS 4 Avant
Credits: Audi virtual cockpit

Sportiva on demand

La nuova Audi RS 4 Avant è una vettura pensata per chi cerca il massimo delle prestazioni ma non vuole rinunciare al comfort e alla versatilità. Ci sono tanti elementi estetici che richiamano il mondo delle Audi 90 quattro IMSA GTO. Il carattere sportivo traspare subito ma in modo comunque sobrio. I grossi cerchi in lega da 19’’ in alluminio fucinato (in optional ci sono anche da 20’’), lo spoiler al tetto, l’impianto di scarico dedicato e i passaruota più larghi (di 30 mm rispetto alla Avant) sono i principali elementi distintivi. Che anticipano in qualche modo quello che ci si aspetta di trovare all’interno dell’abitacolo: sedili sportivi, Audi virtual cockpit con volante sportivo multifunzionale, elementi in carbonio, loghi RS e una strumentazione che riporta dati come le forze g, la pressione delle gomme, potenza e coppia. Il tutto ampiamente personalizzabile con pacchetti esclusivi dedicati (Audi Exclusive).

Limbo…

Ci si trova, dunque, in un limbo… tra il tipico comfort offerto dalle vetture del marchio Audi ed elementi che sembrano presi in prestito dal reparto corse. Perché se da un lato abbiamo un’abitabilità da vettura familiare, con un bagagliaio da 505/1.510 litri, dall’altro bisogna fare i conti con un assetto tendenzialmente sportivo, ribassato, e pensato per garantire il massimo delle performance, anche un po’ a discapito della comodità, se necessario. E non solo. I 450 CV e 600 Nm erogati a del motore 2.9 TFSI V6 biturbo fanno della RS 4 Avant un cavallo da corsa che solo grazie a un pacchetto elettronico di assoluto rilievo non diventa “imbizzarrito”. È più leggera di 80 kg rispetto al modello precedente (ora pesa 1.790 kg), accelera da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi ed è in grado di raggiungere una velocità massima controllata elettronicamente di 250 km/h (che possono aumentare fino a 280 km/h con i pacchetti Dynamic e Dynamic Plus).

Audi RS 4 Avant
Credits: Dynamic photo Colour: Nogaro blue pearl effect

Performance entusiasmanti

Parliamo, dunque, di una spinta notevolissima, disponibile già dai bassi regimi, capace di tirarti fuori dalle curve in un battito di ciglia regalandoti un allungo strabiliante: il tutto condito da un sound che farebbe rabbrividire anche il più cinico degli automobilisti. La trazione integrale quattro abbinata al cambio tiptronic a 8 rapporti (con tempi di cambiata rapidissimi), che in condizioni normali trasferisce un po’ più coppia al posteriore (60%), garantisce un’ottima tenuta e una sbandata controllata in accelerazione che esalta ulteriormente il divertimento di chi guida. Di serie è abbinata al differenziale centrale, ma in opzione è possibile avere un differenziale sportivo sull’assale posteriore. L’assetto rigido annulla qualsiasi forma di rollio o di trasferimento di carico, anche nei cambi di direzione più repentini e nelle staccate più profonde. Insomma: al volante ci si dimentica assolutamente di guidare un’auto (pur sempre) familiare.

Prezzi a partire da 87.900 euro

Per quello che può contare (su una vettura del genere), anche sui consumi le performance sono migliorate del 17% rispetto al passato: nel ciclo medio si registrano 8,8l/100km. Insomma, la Audi RS 4 Avant è una belva nel misto stretto e veloce e una docile compagna di viaggio se si seleziona la modalità comfort (che comunque non può annullare completamente l’indole sportiva che caratterizza la vettura). E con lei ci si può divertire anche in pista, magari senza la famiglia e i bagagli al seguito. Sarà disponibile nelle concessionarie da gennaio con un prezzo di partenza di 87.900 euro, che sono destinati a crescere se si opta per i pacchetti Dynamic e Dynamic Plus che impreziosiscono ulteriormente (con ad esempio sterzo dinamico, assetto sportivo con Dynamic Ride Control, differenziale sportivo, freni in ceramica e scarico sportivo) la sua indole corsaiola.