Primo contatto

Cupra Ateca – 300 CV per la SUV spagnola

Tanta potenza ma soprattutto un ottimo comportamento su strada: la Cupra Ateca è ben più di una semplice SUV da 300 CV

di Francesco Neri -

La “S” non c’è più: sulla calandra nera, per la prima volta su una vettura stradale, compare la doppia “c” incrociata del marchio sportivo Cupra, ed è proprio l’Ateca a battezzare questa nascita. Cupra (che sta per cup racer) d’ora in poi sarà quello che è Abarth è sempre stato per FIAT: un brand che si occuperà di sfornare auto sportive, con un certo livello di prestazione e… di immagine.
Ma vediamo i dati: 0-100 km/h in 5,2 secondi e 247 km/h di velocità massima sono numeri interessanti, così com’è interessante il peso a secco di soli 1540 kg; davvero pochi considerando la stazza e la trazione integrale. Quest’ultima è la “solita” 4Drive di Seat, ottimizzata naturalmente per la guida sportiva. L’avevamo provata sulla Seat ST Cupra, sulla neve, e siamo rimasti colpiti.
E poi naturalmente c’è il cambio DSG a 7 rapporti, impeccabile e puntuale in ogni condizione e situazione. Noi siamo andati fino in Spagna a provare la prima “nata Cupra”, ecco che impressione ci ha fatto.

SENSAZIONI DI GUIDA

Sono sincero, l’idea di una Cupra Ateca mi sembrava una bella trovata commerciale. I SUV sono i modelli trainanti per il mercato, quindi quale auto migliore per lanciare il nuovo brand? Ma vista la stazza, la forma e l’altezza, potrà diventare una sportiva vera?

Mi lascio abbracciare dai sedili sportivi, regolo il volante e mi metto a mio agio. La posizione di guida è corretta: bassa per essere quella di una SUV, alta per una vera sportiva. La qualità Volkswagen è inattacabile, e gli interni sono gli stessi della Ateca Seat. Lo stemma Cupra color bronzo stampato suo volante, invece, vi suggerisce che siete alla guida di qualcosa di speciale.

Non perdo troppo tempo e scelgo la modalità Cupra, che tende al massimo gli organi dell’auto (cambio, ammortizzatori, sterzo e motore) e apre la gola allo scarico. Le strade catalane forse renderebbero ogni auto un po’ più divertente, ma la Cupra Ateca mi sembra davvero capace. Il motore 2.0 TSI DA 300 CV è come lo ricordavo: spinge con forza per tutto l’arco di giri, è corposo ai medi e mostra poco ritardo nella risposta.

Fin qui niente di nuovo. Provo ad aggredire una curva portando dentro velocità e scopro subito che l’Ateca è piatta, reattiva, precisa. Mi aspettavo qualche ondeggiamento, qualche segno di cedimento, ma niente. Il rollio è ridotto al minimo e anche quando freno fortissimo (i Brembo optional da 370 mm lì davanti fanno miracoli) la Cupra Ateca rimane ferma, non s’impunta e non si ribella.

Riprovo. Stacco più forte – e con l’auto leggermente storta – prima di impostare una curva stretta a sinistra: il posteriore scivola di pochi cm, ma non si alza, il muso punta leggermente a terra, e quando mi decido a inserire l’auto, lei risponde piatta e in equilibrio, pronta per essere sparata verso la curva successiva.
Sembra più una compatta sportiva con le suole alte piuttosto che una SUV con le scarpe da ginnastica.

Lo sterzo è un po’ finto ma racconta la strada quanto basta per fidarsi, ed è sufficientemente diretto per essere giudicato sportivo.
La trazione integrale lavora bene ma allo stesso tempo non “manda” abbastanza coppia dietro per farvi fare sovrasterzi di potenza, almeno sull’asciutto. La Cupra Ateca è tendenzialmente molto neutra e bilanciata in tutto quello che fa, e giocando con il freno e con i trasferimenti di carico si ottiene quel minimo ma efficace sovrasterzo che aiuta a chiudere la traiettoria. Delizioso.

È difficile paragonarla a qualche rivale, anche perché di SUV sportive di questo segmento non ce ne sono ancora).
Pensavo di trovare un’auto veloce sul dritto ma sofferente in curva, invece la Cupra Ateca è una vera sportiva sotto mentite spoglie. Mi aspetto grandi cose da questo brand.

PREZZO

La Cupra Ateca ha un cartellino del prezzo di 44.000 euro tondi, lo stesso della Volkswagen Golf R (anch’essa con trazione integrale e circa 300 CV). L’allestimento di serie è ricco: navigatore Plus con schermo da 8”, sistema Kessy (apertura e accensione senza chiave), connectivity box, Top View Camera, assetto regolabile con ammortizzatori attivi, cerchi in lega da 19” e park assist. Sempre di serie troviamo anche i sistemi di sicurezza Front Assist (con rilevamento pedoni) e il Lane Assist.
Buoni anche i consumi dichiarati di 7,3 l/100 km.