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Jaguar I-Pace: il Giaguaro elettrico

Abbiamo guidato la nuova Jaguar I-Pace: una SUV elettrica che se la cava egregiamente su strada, in fuoristrada e in pista

Comfort
Al top: veloce e silenziosa e con un abitacolo ampio e ottimamente rifinito.
Costi
I prezzi partono da 79.790 euro.
Piacere di guida
Un'auto elettrica divertente.
Ambiente
Emissioni zero.

Il progresso è potente. Parliamo dell’auto elettrica. Quando provammo una delle prime vetture di questo tipo, nel 2009, l’autonomia dichiarata era di 160 km e il motore elettrico erogava 95 CV. Ma bastava una salita o un’accelerata di troppo perché i km percorribili diminuissero drasticamente. L’ansia da autonomia era cosa vera.

Dopo circa dieci anni di ricerche, oggi possiamo guidare un Suv da 400 CV con un’autonomia di 480 km quasi veri, nel senso che lo scarto durante la prova è stato di circa il 15%. La I-Pace, primo Suv elettrico, è realizzato per di più da un’azienda, la Jaguar, che è tra i debuttanti in questo mondo, avendo cominciato a far esperienza sulla tecnologia a batterie con la Formula E, le monoposto sibilanti, nella stagione 2016-2017.

La I-Pace si ricarica ormai con una certa velocità: gli accumulatori da 90 Kwh fanno il pieno di energia (l’80%) in 10 ore dal wall box del box di casa a 7kwh, in 40 minuti da una ricarica fast charge da 100 kWh e se siete in emergenza, in 15 minuti avrete comunque 100 km di autonomia.

Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018
Credits: Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018

Un foglio bianco e una matita

In Jaguar ci tengono a sottolineare che la I-Pace è stata concepita partendo da un foglio bianco, in totale libertà. La prima scelta è stata di realizzare una scocca in alluminio, per ridurre il peso, in modo da alloggiare le batterie nel pavimento della vettura: così da avere più spazio per gli occupanti e il baricentro molto ma molto basso.

La seconda scelta è stata di utilizzare due motori elettrici, uno per asse, in modo da disporre del massimo della trazione sulle quattro ruote e liberare spazio per i bagagli che possono essere stipati oltre che nel baule posteriore anche in un vano anteriore. L’ulteriore conseguenza è che l’abitacolo è stato come spinto in avanti e la vettura ha potuto assumere una linea molto slanciata, molto Jaguar, con linee filanti, cofano scolpito, larghi passaruota e un posteriore che si chiude con decisione sormontato da uno spoiler importante.

Curve e spigoli che sottolineano come l’I-Pace sia una vettura aggressiva, capace di accelerare da zero a cento in 4,5 secondi e di filare a 200 km/h. E, per di più, come un vero Suv, capace di affrontare, grazie alla gestione elettronica della trazione, anche fuoristrada impegnativi, sollevandosi pure da terra per merito delle sospensioni idropneumatiche.

Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018
Credits: Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018

Vero Suv: in fuoristrada va alla grande

Nel raccontarvi le prime impressioni di guida, più che mettere l’accento sulla silenziosità di marcia, tipica delle vetture elettriche, viene voglia di partire proprio da quest’ultimo aspetto, la versatilità in fuoristrada.

Gli uomini Jaguar avevano preparato un percorso nell’Algarve in Portogallo dove a un certo punto l’asfalto finiva e si viaggiava su una strada bianca. Niente di particolare, gestione del motore in modalità Comfort e sospensioni alte. Poi è arrivato il guado, con l’acqua che lambiva le portiere, ciottoli sul fondo, risalita e inerpicata drammatica su una pista di terra rossa.

La I-Pace non teme l’acqua (le batterie e i cablaggi sono perfettamente isolati) e grazie a una coppia vigorosa di 696 Nm erogata a 1 giro dal motore elettrico (è immediata) si arrampica senza alcuna fatica, con la centralina che ripartisce la forza sempre con precisione sulla ruota che ha maggior aderenza, facendosi un baffo del peso della macchina.

Lo diciamo ora, causa batterie, la I-Pace supera le due tonnellate, 2.225 kg per la precisione. Una massa che, se si viaggia per strada, non si sente troppo, ma che si avverte quando si scende in pista. Pista? Esatto, gli inglesi non ci hanno voluto far mancare nulla e sul circuito di Portimao, veloce ma molto tecnico, abbiamo potuto portarla al limite, con gran stridio di gomme (da 22 pollici!), traiettorie precise e allunghi piuttosto decisi. Cinque giri divertenti e che sono serviti a dimostrare che le auto elettriche, se ben congegnate, sanno pure divertire alla guida.

Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018
Credits: Jaguar I-PACE Global Drive, Portugal, 2018

Comfort e prezzi al top

Su strada, viaggiando per turismo, nei limiti imposti dal traffico e dalla legge, la Jaguar I-Pace non fa rimpiangere un Suv a benzina. Anzi dà maggior comfort, visto che si muove veloce e silenziosa: abitacolo ampio, ottimamente rifinito come ci si attende dal marchio, comandi al loro posto, climatizzazione e impianto musicale al top.

La strada scorre veloce e l’ansia da autonomia non fa mai capolino perché i 400 e passa km sono veri: ne fai 100 e alla peggio l’autonomia scende di 110 se la maltrattate con accelerate cattive. Al trotto, ma senza eccessi prudenziali, le batterie scendono di carica lentamente e addirittura potete recuperare energia in decelerazione: la funzione “high” consente praticamente di arrestare la I-Pace senza dover toccare il pedale del freno, sfruttando la forza di ricarica dei motori. All’inizio sconcerta un pochino, poi ci si fa l’abitudine a questa macchinona che rallenta da sola.

Infine il prezzo: 79.790 euro, alto ma non esorbitante, 8 mila euro in più rispetto al Suv Jaguar alto di gamma, la F-Pace col 6 cilindri turbodiesel da 300 CV (ma qui i CV sono cento in più).

Scheda tecnica
Motoreelettrico
Batteria90 kWh
Potenza294 kW (400 CV)
Coppia696 Nm
Trazioneintegrale permanente
Velocità max200 km/h
Acc. 0-100 km/h4,8 s
Autonomia480 km (WLTP)
Dimensioni4,68/2,01/1,57 m
Passo2,99 m
79.790 euro