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Nuova Mercedes Classe B: altro che monovolume

La nuova Classe B vanta tanto spazio e tecnologia, ma sfodera anche un comportamento sportivo

di Francesco Neri -
COMFORT
Comoda e ben insonorizzata. Gli ammortizzatori adattivi variano la rigidità, ma non diventa mai “soffice”.
PIACERE DI GUIDA
Grande tenuta di strada e sterzo rapido e sportivo, una vera sorpresa. Brillante anche il motore 2.0 diesel da 190 CV
CONSUMI
Ottimi: la casa dichiara una media di 4,5 l/100 km

No, Mercedes non l’ha trasformata in una SUV. La nuova Mercedes Classe B rimane una monovolume, ma è più bassa, più filante, più attraente. Il frontale è quasi aggressivo e simile a quello della Classe A, mentre il posteriore è un po’ più goffo e prudente nel design. Non è particolarmente bella o bilanciata nelle linee, ma è sicuramente più accattivante. Ha pure un pesante tocco femminile, il che la rende perfetta per le mamme che vogliono un’auto spaziosa e che faccia fare bella figura con le amiche.
La piattaforma della Classe B è la MFA (quella della nuova Classe A), con ovvi vantaggi sulla maneggevolezza e sulla leggerezza. Ma non per questo ha perso spazio o versatilità, anzi: si allunga di 3 cm (ora è lunga 4,4 metri), si abbassa leggermente e la seduta del guidatore guadagna 9 cm in altezza. Il divano posteriore scorrevole, poi, permette al bagagliaio di variare la capacità di carico da 455 a 705 litri anche con 5 persone a bordo.

INTERNI NUOVI, VITA NUOVA

Vale la pena spendere due parole sugli interni. L’enorme pannello nero che attraversa la plancia e ingloba i due schermi (da 7 o da 10 pollici, a seconda di quanto volete spendere) è un bel pezzo di design e funzionalità; ma è il livello di personalizzazione della strumetazione ad essere un passo sopra la concorrenza. Devo ammettere che è davvero un capolavoro di sistema d’infotainment. All’inizio è un po’ complicato da capire (troppi tasti, soprattuto sul volante), ma una volta fatta l’abitudine difficilmente accetterete altro. E poi basta dire “hey Mercedes” per risvegliare un’assistente digitale – decisamente intelligente – in grado di compiere tantissime funzioni, dall’apertura del tettuccio alla regolazione del volume.
Anche i materiali scelti e gli accostamenti convincono, ma bisogna tener conto che la versione che stiamo guidando ha parecchie migliaia di euro di gadget e decorazioni che migliorano (non poco) la percezione di qualità.
Il bello della Mercedes Classe B è che offre spazio in abbondanza (anche dietro, anche se siete alti) ma allo stesso tempo calza come una scarpa da ginnastica.

AGILE E PRECISA, COME UNA COMPATTA

La Mercedes Classe B si guida benissimo, forse anche meglio della più bassa e filante Classe A. Lo sterzo è delizioso, gli ammortizzatori sono confortevoli ma fermi e i rumori sono ben isolati all’esterno.
Abbiamo provato la diesel più potente, la 220 d, equipaggiata con il nuovo 2.0 litri quattro cilindri diesel da 190 CV. È uno dei migliori quattro cilindri diesel che abbia guidato: immediato nella risposta, affamato di giri (non scontato per un diesel) e pieno ad ogni regime. Forse quello BMW è un po’ meno ruvido agli alti regimi, ma stiamo parlando di finezze. Il nuovo cambio automatico 8 rapporti, poi, oltre ad essere dolce nelle modalità più tranquille, diventa quasi brusco in modalità Sport. La Nuova Classe B non delude nemmeno in curva, dove sfodera un comportamento quasi sportivo, dote rara per compatta che vuol far la monovolume.

PREZZO E MOTORIZZAZIONI

Il prezzo della nuova Mercedes Classe B non è ancora stato dichiarato, ma dovrebbe essere di poco superiore a quello della Classe A.
Al lancio sono disponibili due motorizzazioni benzina, la 180 e la 200 (da 136 e 163 CV) e tre diesel, la 180 d, la 200 d e la 220 d (rispettivamente da 116, 150 e 190 CV).