Prova su Strada

Audi RS4 Avant 2.9 TFSI 450 CV: il ritorno del V6 turbo

La nuova Audi RS4 Avant è la migliore di sempre?

di Francesco Neri -

pagella

CITTÀ
7
/10
FUORI CITTÀ
9
/10
AUTOSTRADA
8
/10
VITA A BORDO
9
/10
PREZZO ECOSTI
6
/10
SICUREZZA
8
/10
verdetto
7.8
/10

L’Audi RS4 Avant è spaziosa, pratica, comoda, ma soprattutto velocissima. Dinamicamente è migliorata tanto, e ora sfodera un comportamento molto più affilato e sportivo rispetto al passato. Il motore 2.9 V6 turbo ha la stessa potenza del vecchio V8 (450 CV), ma la valanga di coppia in più rende la RS4 migliore sia nella guida rilassata sia in quella sportiva.
Tanta la tecnologia a bordo, ma scarsa la dotazione: gli optional sono parecchi e golosi e fanno lievitare il prezzo ben oltre i 100.000 euro.

L’Audi RS4 Avant è la Porsche 911 delle station wagon sportive. La ragione è semplice: poche auto riescono a coniugare prestazioni e comfort in modo così efficace. Ha un bagagliaio grande abbastanza da accontentare una famiglia, la trazione integrale permette anche gite invernali in montagna, e la potenza di fuoco del motore non fa rimpiangere una coupé sportiva al fortunato guidatore.
La nuova Audi RS4 Avant, per quanto riguarda alimentazione e numero di cilindri, torna alle origini: perde infatti il V8 aspirato da 450 CV e guadagna un 2.9 V6 turbo (sempre da 450 CV) che vanta una mostruosa coppia di 600 Nm (contro i “soli” 430 Nm del V8). L’auto è anche più leggera di 80 kg, ma soprattutto è più agile, coesa, e ha un temperamento più sportivo; specialmente con il pacchetto Dynamic (8.000 euro), che oltre ai gruppi ottici LED scuri, offre anche il differenziale sportivo e le sospensioni a controllo elettronico Dynamic Ride Control. C’è anche un ulteriore step pensato per la pista (ma che consiglio anche agli smanettoni da strada), chiamato kit Dynamic Plus, che aggiunge lo scarico sportivo (quasi d’obbligo) e i dischi carboceramici anteriori. Onestamente, esteticamente non è bello vedere dei dischi giganti scuri sulle ruote anteriori e “piccoli” dischi chiari al posteriore, ma rimane una soluzione efficace. Per capire quanto questa nuova RS4 sia migliore rispetto al precedente modello, l’abbiamo portata ovunque, strade di montagna comprese.

7
/10

CITTÀ

L’Audi RS4 Avant in città si guida con due dita, proprio come un’utilitaria. Con tutto settato su comfort, l’auto è morbida, fluida, silenziosa. Gli ammortizzatori a controllo elettronico ingoiano anche le buche più profonde, il motore ha tonnellate di coppia e il cambio passa alla marcia successiva a 1.800 giri. Nulla da rimproverare nemmeno allo sterzo: leggero, anche troppo per qualcuno, ma che trasmette un ottimo senso di agilità anche nel traffico.

9
/10

FUORI CITTÀ

Sulla strada giusta l’Audi RS4 Avant prende vita. Nella modalità Dynamic si tende, lo sterzo si fa più consistente (ma sempre dolce) e il motore si fa più vivo e rumoroso. C’è tanta spinta, corposa e costante, che comincia dai 2.000 giri e termina a 6.700 con il violento strangolamento del limitatore e il lampeggiare del cruscotto digitale. Il sound del V6 è cupo, avvolgente, e ad ogni cambiata (sporattutto in scalata) il “bubbleling” che esce dai terminali di scarico è entusiasmante, ma mai esagerato.

L’auto è pesante, ma gli ammortizzatori mascherano benissimo “appiattendola” nei trasferimenti di carico violenti. La vera sorpresa è che la nuova RS4 – oltre ad avere parecchia più energia racchiusa nel pedale destro – è anche più propensa a giocare. Il posteriore si muove in frenata e aiuta l’inserimento in curva, mentre il differenziale sportivo in uscita regala piccoli sovrasterzi di potenza facilmente controllabili. Sembra addirittura comportarsi meglio della sorella Audi RS5 Coupé, più “seduta” e stabile. Andare forte è facile, facilissimo, ma la sensazione che lei stia facendo dei “magheggi” è sempre presente.

C’è sempre un qualcosa di artificiale nel modo in cui affronta una strada a tavoletta. Il senso di connessione con l’asfalto non è così intimo (lo sterzo è un po’ vuoto al centro e diventa molto preciso dopo il primo quarto), mentre il sistema di trazione integrale sembra perennemente indeciso se darvi la gioia del sovrasterzo oppure garantirvi un’uscita di curva sicura.
Non fraintendetemi, la nuova Audi RS4 Avant è immensamente meglio del modello precedente. È più veloce, più coinvolgente, più precisa; ma rimane leggermente più finta e apatica delle rivali BMW M4 e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (che però non esistono nella variante station wagon), o della Mercedes della C63 AMG (che non è altrettanto pratica, facile e completa). Un ultimo appunto va ai freni: i dischi carboceramici anteriori sono difficili da stancare su strada, ma il pedale è un po’ spungoso e l’intervento dell’ABS è un po’ troppo invasivo; ma questo solo se la si guida con troppa malizia.

8
/10

AUTOSTRADA

I lunghi viaggi le fanno tutt’altro che paura. A 130 Km/h il motore dell’Audi RS4 Avant gira sulla soglia dei 2.000 giri. Grazie al sistema di disattivazione dei cilindri, poi, la media dei consumi è incredibilmente bassa per un’auto da 450 CV. A velocità di codice si riescono a fare i 13,0 – 13,5 km/l: notevole.

9
/10

VITA A BORDO

L’abitacolo dell’Audi RS4 è un mix di sportività e high-tech. I sedili RS sono comodi ma contenitivi nella zona lombare, e la seduta è bassa ma comunque naturale. È comoda anche dopo ore. Finiture e materiali sono il meglio che si possa trovare su questo segmento, ma nella dotazione mancano parecchie cose che si trovano di serie su auto ben meno prestigiose; e il prezzo inevitabilmente s’impenna. Buono lo spazio a bordo per i passeggeri posteriori, e il bagagliaio da 505 litri (1510 con tutti  sedili abbassati) è nella media della categoria, ma raro su un’auto da 450 CV.

6
/10

PREZZO E COSTI

Il prezzo dell’Audi RS4 Avant parte da 87.900 euro, ma superare di slancio i 100.000 euro è davvero facile. Anche i costi di gestione sono alti (superbollo e assicurazione in primis), i consumi però non sono tragici, anzi, con una guida accorta si riescono a fare i 10 km/l, addirittura i 13 in statale e autostrada

8
/10

SICUREZZA

Anche in questo caso, la dotazione di sicurezza va arricchita. Di serie ci sono i sensori anteriori e posteriori, il portellone elettrico e il sistema di frenata d’emergenza, ma mancano la retrocamera posteriore, il monitoraggio del traffico longitudinale e trasversale e il riconoscimento della segnaletica stradale.

SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI

Lunghezza478 cm
Larghezza187 cm
Altezza140 cm
Peso1715 kg
Bagagliaio500 - 1510 kg

TECNICA

MotoreV6 turbo benzina
Cilindrata2894 cc
Potenza450 CV tra i 5700 e i 6700 giri
Coppia600 Nm tra i 1900 e i 5000 giri
Trasmissione8 marce automatica

PRESTAZIONI

0-100 km/h4,1 secondi
Velocità massima250 km/h
Consumi11,4 km/l
PREZZO 87.900 euro