Prova su Strada

Audi RS5 2.9 TFSI quattro tiptronic 450 CV

La nuova Audi RS5 Coupé è una sportiva dalla doppia anima, ma sarà abbastanza coinvolgente?

di Francesco Neri -

pagella

CITTÀ
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FUORI CITTÀ
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AUTOSTRADA
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VITA A BORDO
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PREZZO E COSTI
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SICUREZZA
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verdetto
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La nuova Audi RS5 perde due cilindri ma non ve li fa rimpiangere. Il motore ha tantissima coppia, spinge come un treno e ha un sound entusiasmante. Ma la vera sorpresa è il telaio, più reattivo, preciso e leggero. La trazione integrale quattro poi “tira” più dietro e vi lascia giocare di più con l’auto, e allo stesso tempo rende l’RS5 più versatile delle rivali a trazione posteriore.
Insomma, anche se non è ancora una sportiva sanguigna, è migliorata parecchio, anche sul fronte della guida.

La prima Audi RS5 era un’auto splendida, dotata di un glorioso motore V8 aspirato e capace di prestazioni notevoli, ma allo stesso tempo risultava poco emozionante per via del suo marcato sottosterzo e del sua “freddezza”. E la mancanza di emozioni, si sa, non è una bella cosa per un’auto sportiva. Difficile pensare che con un motore più piccolo, due cilindri in meno, e la stessa quantità di potenza, la nuova Audi RS5 possa essere un’auto migliore. Ma magari i tedeschi di Ingolstadt hanno tirato fuori il coniglio dal cilindro.

A vederla da fuori ha perso un po’ di personalità, ma è davvero bella. È muscolosa, tirata, forse anche un po’ minimalista, e attira più sguardi di quanto mi aspettassi.
Come dicevo, sotto il cofano c’è un motore 2.9 litri V6 turbo derivato da quello della S5 e della Panamera. Produce 450 CV, gli stessi del vecchio V8, ma in compenso vanta 600 Nm di coppia a partire da 1.900 giri. L’Audi RS5 è anche più leggera di 60 kg rispetto al modello precedente, e vanta anche il differenziale posteriore sportivo (optional) che, in teoria, le conferisce un comportamento – a detta della Casa – “più dinamico nella guida sportiva”.

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CITTÀ

Settata nella modalità più morbida, l’Audi RS5 in città si guida con due dita. Lo sterzo è leggerissimo, gli ammortizzatori sembrano fatti di panna e il motore è liscio e vellutato come la seta. Il cambio automatico a 8 rapporti (unica scelta) lavora benissimo, cambiando marcia a 2.000 giri senza che neanche ve ne accorgiate. Il comfort acustico, il senso di qualità e la fluidità di marcia sono ai massimi livelli. Un’Audi RS davvero comoda nella guida di tutti i giorni.

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FUCORI CITTÀ

Selezionate la modalità Dynamic e l’Audi RS5 si tende tutta, senza diventare rigida come una tavola da surf. È capace di divorare una strada di montagna con una facilità impressionante senza apparente sforzo: è così facile ed efficace che persino un bambino potrebbe staccare un tempo al Nürburgirng, ma la buona notizia è che non è per niente noiosa.

Bastano poche curve per capire che è migliorata molto, soprattutto per quanto riguarda sterzo e assetto. Il primo è sempre un po’ distaccato (e anche un po’ lento), ma è anche molto lineare e perfettamente in sintonia con l’auto.
Gli ammortizzatori adattivi invece compiono dei veri miracoli: annullano il rollio e il beccheggio, ma “spianano” ogni buca o imperfezione dell’asfalto in maniera eccellente. Questo, quando si sta spingendo, infonde una sicurezza estrema, ma allo stesso tempo vi fa sentire un po’ come su un tappeto volante.

Il nuovo V6 2.9 turbo invece è un propulsore magnifico: spinge per tutto l’arco dei giri con una forza da motore elettrico, con una colonna sonora un po’ finta (di quelle esaltate dalle casse) ma senza dubbio entusiasmante. Forse il vecchio V8 era più glorioso nella parte finale del contagiri, ma questo 2.9 è un fantastico sostituto.
In scalata regala botti, scoppi e pernacchie, tanto che mi ritrovo ad infierire sui paddle in modo del tutto infantile.

È un’auto di gran lunga più emozionante della precedente: più veloce, più precisa, più accordata. E finalmente anche più sovrasterzante. Dire che si comporta come una trazione posteriore sarebbe una bugia, ma se pestate sul gas in uscita di curva il posteriore scivola di un paio di gradi, tanto basta per chiudere la curva ed eliminare il tanto temuto sottosterzo.
Volendo si possono provocare anche dei sovrasterzi di potenza, ma servono una curva dall’angolo giusto e tanto spazio. Il grip infatti è davvero tanto e bisogna insistere parecchio sul gas per provocare un traverso, ma sapere che è in grado di disegnare virgole nere con le ruote di posteriore mette di buon umore.

8
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AUTOSTRADA

L’Audi RS5 è anche una grande macinatrice di chilometri: a velocità di codice il motore gira bassissimo e i rumori sono ridotti al minimo. È in grado di tranquillizzarsi e trasformarsi in comoda e morbida berlina con la pressione di un solo pulsante, e questo è forse il suo più grande pregio.
Non male neanche i consumi, che si attestano attorno ai 9-10 km/l.

9
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VITA A BORDO

L’abitacolo dell’Audi RS5 è un mix di eleganza e sportività con tocchi high-tech. Audi ha raggiunto un livello di qualità percepita che sfiora la perfezione, ed è davvero difficile trovare un difetto negli interni. L’accesso ai sedili dietro non è molto agevole, ma una volti suduti c’è spazio a sufficienza per la testa e le gambe di due adulti. Il bagagliaio da 456 litri, poi, è abbastanza profondo: non avrà la capacità e l’altezza di quello della A4 Avant,ma è sufficiente per caricare il necessario per le vacanze. Il capitolo optional e “lussi” poi è fin troppo lungo, e parte dall’head up display a colori e arriva fino all’impianto stereo Bang& Olufsen. L’unico problema è che è davvero facile allontanarsi di dieci, o addirittura ventimila euro al prezzo di partenza.

7
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PREZZO E COSTI

L’Audi RS5 ha un prezzo di listino di 89.900 euro, in linea con quello delle concorrenti. Essendo una versione RS, l’equipaggiamento è già soddisfacente, anche se, come ho già detto, è facile superare i 100.000 euro (ci sono accessori quasi inevitabili e altri molto golosi), ma lo stesso vele per la concorrenza. Buoni i consumi, considerando la potenza e le masse in gioco: con una guida attenta siamo riusciti a fare i 13 km con un litro.

8
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SICUREZZA

Di serie l’Audi RS5 vanta l’avviso di collisione, il dispositivo di assistenza alla frenata per collisione secondaria, il sistema di avviso di superamento della corsia e tutti gli airbag del mondo. Volendo ci sono anche il sistema di mantenimento della corsia automatico e il sistema di lettura della segnaletica stradale.

SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI

Lunghezza472 cm
Altezza186 cm
Larghezza136 cm
Peso1730 kg
Bagagliaio465 litri

TECNICA

MotoreV6 biturbo
Cilindrata2894 cc
Potenza450 CV a 5.700 giri
Coppia600 Nm a 1.900 giri
Trasmissione8 marce automatico

PRESTAZIONI

0-100 km/h3,9 secondi
Velocità massima250 km/h
Consumi8,7 l/100 km
PREZZO 89.900 euro
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