Prova su Strada

Mazda Mazda2 1.5 90 CV: la prova in sei punti

Abbiamo provato la Mazda Mazda2 1.5 90 CV: una piccola comoda, scattante, divertente e poco assetata di benzina. Non eccezionale la versatilità

La terza generazione della Mazda Mazda2 è una piccola giapponese a cinque porte nata nel 2014.

Abbiamo già avuto modo di testare la versione 1.5 90 CV e per questo motivo abbiamo preferito usare la nostra prova su strada per dirvi 5 ragioni per cui comprare la Mazda2 a benzina e 3 per cui pensarci meglio su.

Scopriamoli insieme.

Pregi

ComodaSilenziosa e ben insonorizzata
Scattante"0-100" in meno di 10 secondi
CoinvolgenteNelle curve sa essere divertente
RisparmiosaBeve pochissima benzina
SuperdotataHa (quasi) tutto di serie

Difetti

AbitabilitàC'è spazio in altezza ma in tre dietro si sta stretti
BagagliaioPiccolino
Motore aspiratoNon eccezionale la ripresa
Prezzo 18.100 euro
Mazda Mazda2 cerchi in lega

Comoda – Come una vettura del segmento superiore

La Mazda Mazda2 protagonista della nostra prova su strada da guidare sembra una vettura del segmento superiore: ben insonorizzata e con sospensioni che reagiscono bene sugli avvallamenti.

Il motore a 4 cilindri, poi, regala un sound più garbato rispetto a quello delle unità a 3 cilindri.

Scattante – Quasi sportiva

Bastano solo 9,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h con la Mazda Mazda2 1.5 90 CV.

C’è solo un’altra auto in commercio con meno di 100 CV che fa lo “0-100” in meno di 10 secondi ma è di un segmento inferiore (quindi più piccola e più leggera): la Volkswagen up! 1.0 TSI 90 CV.

Coinvolgente – Divertente come poche altre

La Mazda Mazda2 è una delle piccole più agili nelle curve.

Incollata all’asfalto, priva di rollio e ben supportata da un ottimo sterzo, è perfetta per chi non vuole rinunciare al piacere di guida.

Risparmiosa – Consuma pochissimo

Il motore 1.5 a benzina da 90 CV della Mazda Mazda2 è un campione di consumi: la Casa giapponese dichiara una percorrenza di 20,4 km/l e con uno stile di guida tranquillo si può arrivare a superare quota 15.

La “segmento B” nipponica se la cava molto bene in città: nelle condizioni peggiori (continue ripartenze dovute al traffico) si mantiene saldamente tra i 10 e i 15 km/l.

Superdotata – Dotazione di serie completissima

La Mazda Mazda2 1.5 90 CV Exceed oggetto della nostra prova su strada ha una dotazione di serie molto ricca: 3 anni di garanzia o 100.000 km, ABS, EBD, EBA, DSC, TCS, ESS, Active Driving Display a colori, airbag frontali, laterali e a tendina, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, antenna radio Shark, attacchi Isofix, cerchi in lega da 16” bicolore, chiusura centralizzata con telecomando, climatizzatore automatico, cruise control con limitatore di velocità, fari a LED, fendinebbia, G-Vectoring Control, griglia anteriore Exceed, Hill Hold Assist, HMI Commander, Immobilizer, interni in tessuto nero Exceed e finiture interne in eco-pelle, i-Stop, kit riparazione pneumatici, luci diurne con funzione Leaving/Coming home, Mazda Push Button, MZD Connect con display centrale a grafica TFT a colori da 7” con navigatore satellitare integrato, paraurti e maniglie esterne in tinta carrozzeria, radio Aux in Bluetooth DAB USB con 4 altoparlanti, 2 altoparlanti tweeter e comandi al volante, retrovisori esterni colore carrozzeria riscaldabili e ripiegabili elettricamente e automaticamente, sedile posteriore abbattibile 60/40, sensori luce/pioggia, sensori parcheggio posteriori, sensori pressione pneumatici, servosterzo elettrico, sistema di controllo fuoriuscita dalla carreggiata, sistema intelligente frenata in città, Skyactiv Technology, Smart Key, spot di lettura interni anteriori, terminale di scarico cromato, vetri posteriori scuri, videocamera posteriore e volante multifunzione regolabile in altezza e profondità e pomello cambio rivestiti in pelle.

Tre difetti: abitabilità, bagagliaio e ripresa

La Mazda Mazda2 non è mai stata una piccola versatile: se è vero che i passeggeri posteriori più alti hanno spazio a sufficienza per la testa è altrettanto vero che in tre si sta stretti. Il bagagliaio, poi, è un po’ piccolo.

La presenza di un motore aspirato a benzina sotto il cofano incide inoltre negativamente sulla ripresa: per essere un’unità non turbo il 1.5 da 90 CV è abbastanza pronto in basso ma bisogna aspettare quota 3.500 giri per avere una risposta corposa.

Accessori
Autoradio Aux in Bluetooth DSB USBdi serie
Cerchi in lega da 16"di serie
Cruise controldi serie
Fari a LEDdi serie
Frenata automaticadi serie
Navigatore satellitaredi serie
Sensore pioggiadi serie
Sensori di parch. post.di serie
Tetto panoramiconon disp.
Vernice metallizzata550 euro
Scheda tecnica

Tecnica

Motorebenzina, 4 cilindri
Cilindrata1.496 cc
Potenza max/giri66 kW (90 CV) a 6.000 giri
Coppia max/giri148 Nm a 4.000 giri
OmologazioneEuro 6d-Temp
Cambiomanuale a 5 marce

Capacità

Bagagliaio250/882 litri
Serbatoio44 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max188 km/h
Acc. 0-100 km/h9,7 s
Consumo urb./extra/medio17,5/23,3/20,4 km/l
Autonomia898 km
Emissioni CO2111 g/km

Costi d'utilizzo

Prezzo18.100 euro
Bollo170,28 euro
18.100 euro
Il mondo Mazda

Mazda 121 (1996): la Ford Fiesta giapponese

Jujiro Matsuda, il fondatore della Mazda

Mazda 626 (1984): comfort giapponese

Mazda CX-3 restyling: come va il nuovo motore 1.8 Skyactiv-D

Mazda CX-5 2.0 (2014): pregi e difetti della SUV giapponese