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Sono le auto più costose mai vendute all’asta: presente un modello inaspettato

Scopriamo le auto più costose mai vendute all’asta, tra cui le iconiche Ferrari e Mercedes, che hanno incantato i collezionisti.

Scopriamo le auto più costose mai vendute all’asta, tra cui le iconiche Ferrari e Mercedes, che hanno incantato collezionisti e definito nuovi record di vendita.

Ferrari 290 MM del 1956: un’icona delle corse

La Ferrari 290 MM del 1956 rappresenta un’epoca gloriosa del motorismo sportivo. Progettata per competere nelle più impegnative gare delle Mille Miglia, questa vettura incarna il culmine dell’ingegneria e del design di quegli anni. Fu costruita su specifiche volute dal leggendario Enzo Ferrari e resa celebre da piloti iconici come Juan Manuel Fangio. Nell’universo delle aste, questa Ferrari è venerata tanto per le sue prestazioni quanto per il suo retaggio storico. Nel 2018, una delle pochissime 290 MM costruite è stata venduta per 25,96 milioni di euro, che riflette non solo la sua rarità, ma anche l’incredibile imponenza con cui è stata mantenuta e restaurata. La vendita consolidò la sua posizione come una delle auto più amate dai collezionisti e dagli estimatori di auto d’epoca.

Ferrari 250 GTO: forse la rossa più iconica di sempre

Nel 2014, nessuna vettura poteva eguagliare la popolarità e l’importanza della Ferrari 250 GTO. Prodotta tra il 1962 e il 1964, la 250 GTO è considerata una delle auto più belle e tecnicamente avanzate del suo tempo. Il design mozzafiato combinato a una storia agonistica di successo ha reso questa vettura un sogno per i collezionisti. È peculiare notare che solo 36 esemplari furono prodotti, e ciò ha ulteriormente cementato la sua attrattività e valore. Nel 2014, una GTO del 1962 fu venduta all’asta per la cifra di 35,27 milioni di euro, stabilendo un record per allora. Il clamoroso interesse che circonda ogni vendita di una GTO è tale che, ogni qualvolta una di queste autovetture appare sul mercato, cattura l’attenzione globale. Il 2014 rimane memorabile per il modo in cui la Ferrari 250 GTO dimostrò quanto profondamente una macchina possa entrare nell’immaginario collettivo.

Nel 2018, la Ferrari 250 GTO stabilì nuovamente un incredibile primato d’asta, venduta per un’incredibile cifra di 44,79 milioni di euro. Considerata da molti l’apice della produzione automobilistica Ferrari, la GTO è un mix di rara ingegneria e meravigliosa estetica. La sua ineguagliabile combinazione di prestazioni e bellezza ha attratto l’interesse di collezionisti da tutto il mondo, determinando un trend di crescita costante del suo valore. Quella particolare auto, venduta nel 2018, era in condizioni eccezionali e possedeva una storia agonistica impeccabile, due elementi che hanno contribuito al suo astronomico prezzo di vendita. Questo evento ha segnato un momento cruciale nel mondo delle aste automobilistiche, evidenziando come passato e tecnologica maestria entrino in risonanza per attrarre investimenti così significativi.

Mercedes W 196: monoposto di Formula 1 da record

La Mercedes W 196 detiene una posizione di rilievo nel regno delle auto classiche. Questa monoposto di Formula 1, progettata per il campionato del 1954-1955, rappresenta un periodo d’oro per la Mercedes nelle competizioni automobilistiche internazionali. Sotto la guida abilissima di piloti come Juan Manuel Fangio, la W 196 non solo vinse numerose gare ma stabilì anche lo standard delle auto da corsa dell’epoca. La macchina venduta all’asta per 27,39 milioni di euro aveva un significato speciale, in quanto era una delle poche vetture di Formula 1 dell’epoca che si mantenne in condizioni originali. Il prestigio associato a questa vendita è significativo, poiché testimonia l’apprezzamento per le innovazioni tecniche e il design che ha posto le fondamenta per lo sviluppo delle future monoposto da corsa.

Il record assoluto un po’ a sorpresa: Mercedes 300 SLR

L’asta della Mercedes 300 SLR, avvenuta nel 2022, è stata un evento epocale nel panorama delle vendite di veicoli d’epoca. Con un prezzo di vendita che ha toccato il vertiginoso record di 142 milioni di euro, questa auto ha superato ogni aspettativa e precedente risultato nel settore. La 300 SLR non è solo un’opera d’arte dell’ingegneria automobilistica ma è anche profondamente legata a una storia eccezionale di gare e innovazione tecnologica. Nota anche per la serie di modelli “Uhlenhaut”, prende il nome dall’ingegnere capo Rudolf Uhlenhaut, che plasmò le scelte di design e tecnica di questa pionieristica meraviglia. Questa vettura rappresenta l’apice del design automobilistico tedesco e la sua vendita ha rappresentato un monumentale punto di riferimento per ogni futuro collezionista e amatore del settore, cambiando per sempre il panorama delle aste automobilistiche.

Christian Camberini

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