Formula 1

F1 2019 – Cosa cambia nel regolamento

Tutte le novità del regolamento del Mondiale F1 2019: addio alla bandiera a scacchi, aerodinamica semplificata e un peso minimo per i piloti

Singapore Formula One Grand Prix
Credits: epa07015387 Renault Sport F1 Team mechanics inspect tires along the pit lane of the Marina Bay Street Circuit in Singapore, 13 September 2018. The Singapore Formula One Grand Prix night race will take place on 16 September 2018. EPA/WALLACE WOON

Il regolamento del Mondiale F1 2019 presenta poche modifiche rispetto a quello dello scorso anno. Scopriamo insieme le più rilevanti.

  1. Aerodinamica: ali anteriori semplificate per ridurre le turbolenze e per consentire alle monoposto di correre più vicine e alettone posteriore più largo, con un flap più alto per generare un maggiore aumento di velocità con il DRS aperto e più semplificato per permettere più visibilità agli sponsor (per la stessa ragione le dimensioni dei bargeboard, i deflettori nella parte anteriore, sono state ridotte).
  2. Pneumatici: sempre cinque mescole per tutta la stagione ma solo tre colori (bianco, giallo e rosso) per le tre gomme usate in ogni GP per agevolare la comprensione da parte del pubblico
  3. Serbatoio: 110 kg anziché 105. I piloti dovranno fare meno attenzione al risparmio di carburante.
  4. Peso piloti: per evitare di mettere a dieta i driver e per non favorire quelli più minuti  è stato stabilito un peso minimo di 80 kg. Alle vetture dei più leggeri verrà applicata una zavorra.
  5. Addio alla bandiera a scacchi: verrà rimpiazzata da tabelloni luminosi per evitare l’errore umano come nel GP del Canada.
  6. Fase di ripartenza dopo la safety-car: i piloti non dovranno più tenere conto della safety car line ma potranno effettuare un sorpasso solo dopo la linea del traguardo.