MotoGP

Moto2, Romano Fenati scaricato dal suo team e da MV Agusta

Il pilota non tornerà in moto in questa stagione e non salirà sulla MV Agusta nel 2019

13-romano-fenati-ita_ds04794.gallery_full_top_fullscreen

Romano Fenati ha pagato caro il gesto commesso ieri durante la gara di Moto2 a Misano ai danni di Stefano Manzi. Se le due gare di stop decise dalla direzione gara sono apparse “troppo blande” come sanzione, il conto è arrivato stamattina per il pilota italiano.

Rescisso il contratto con MV Agusta per il 2019

Prima le parole di Giovanni Castiglioni, che ha affidato al suo profilo Instagram tutta l’amarezza per l’accaduto, specificando che farà di tutto per non far correre Fenati con la MV Agusta il prossimo anno perché non sono questi i valori sportivi in cui il brand crede. Con un comunicato ufficiale, diffuso successivamente, MV Agusta comunica che Fenati non correrà nel 2019.  Giovanni Castiglioni, Presidente di MV Agusta, ha dichiarato: “In anni di sport non ho mai visto un comportamento così pericoloso. Un pilota simile non rappresenta minimamente i valori del nostro marchio. Per questo non vogliamo che sia lui a riportare in pista MV Agusta nel Motomondiale.”Giovanni Cuzari, Team Owner: “Dopo lo spiacevole episodio tra Romano Fenati e Stefano Manzi, la squadra ritiene impossibile iniziare la prevista collaborazione con il pilota ascolano per la stagione 2019. Il gesto di Romano Fenati non è compatibile con i valori sportivi del Forward Racing Team e di MV Agusta. Per questo, pur amareggiati, dobbiamo annullare il progetto con Fenati. Il nostro sport è di per sé già molto pericoloso e ogni gesto che aumenta il rischio per i piloti non è tollerabile. Non possiamo accettare un comportamento di questo genere da un nostro futuro pilota.”

Il licenziamento del Team Marinelli Spiners

Poi il licenziamento del Team Marinelli Snipers: “Il Marinelli Snipers Team rescinde il contratto con il pilota Romano Fenati per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l’immagine di tutti. Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile abbia messo in pericolo la vita di un altro pilota e non possa essere scusato in alcun modo. Il pilota, da questo momento, non parteciperà mai più ad una gara con il Marinelli Snipers Team. Il team, la Marinelli Cucine stessa, la Rivacold, tutti gli altri sponsor della squadra e tutto il gruppo di persone che lo ha sempre appoggiato, si scusano con tutti i tifosi del Motociclismo mondiale”, recita il comunicato ufficiale.